Un contributo per l’acquisto dei pannolini lavabili

L’idea di provare i pannolini lavabili incuriosisce molti giovani genitori, ma di fronte al costo iniziale (e al rischio di fare un investimento sbagliato perché non ci si trova bene) più di una famiglia si arrende.

Un aiuto arriva dal Consorzio Valorizzazione Rifiuti (Co.Va.R. 14) che gestisce i rifiuti urbani e il loro smaltimento. Chi risiede nei comuni raggiunti dal Consorzio può ricevere un contributo economico per l’acquisto di una dotazione di pannolini lavabili, da utilizzare in alternativa ai pannolini tradizionali usa e getta. I comuni in cui vale l’incentivo sono quelli della provincia di Torino: Beinasco, Bruino, Candiolo, Carignano, Castagnole Piemonte, La Loggia, Lombriasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Osasio, Pancalieri, Piobesi Torinese, Piossasco, Rivalta Torinese, Trofarello, Villastellone, Vinovo e Virle Piemonte.

In cosa consiste il contributo?

Il contributo è pari al 50% della spesa effettuata per l’acquisto dei pannolini lavabili, fino a un massimo di 100 euro per ciascun bambino. Per ottenerdo bisogna esibire all’Ecosportello del proprio comune di residenza la documentazione fiscale in originale (fattura o scontrino fiscale) a prova dell’acquisto dei pannolini lavabili. Il Consorzio, presa in carico l’istanza, provvede a liquidare la somma direttamente con un bonifico bancario su conto corrente.

Ulteriori informazioni si trova qui. In alternativa è possibile contattare il consorzio Co.Va.R al numero verde 800 639639 oppure all’indirizzo servizi@covar14.it.

Scritto da Giulia Lora

 

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