Passeggiata notturna tra le danze luminose delle lucciole in amore

Robinie e caprifoglio in fiore, profumo del fieno maggengo appena tagliato, rane gracidanti e, in sottofondo, il frinire dei grilli. Siamo a Milano, negli splendidi angoli agresti del Parco delle Cave: le lucciole si danno appuntamento qui per la lusiroeula, la loro poetica e luminescente danza nuziale. Hanno aspettato tutto l’anno questo momento ed ora sono pronte per il corteggiamento: si illuminano e lampeggiano appena dopo il tramonto, richiamandosi tra loro ed emettendo luce ad intermittenza.

Da qualche anno ci si può ritrovare qui, tra le marcite, per assistere a questo eccezionale gioco di luci tutto al naturale. Gli appuntamenti sono diversi: quattro serate “La Piccola Lusiroeula” al giovedì (18 e 25 Maggio, 1, 8 e 15 Giugno), “La Grande Lusiroeula” di sabato 20 maggio e la “Lusiroeula dei Poeti”  martedì 30 maggio in cui la passeggiata notturna sarà curata dal “Gruppo Poesia sull’Aia” di Cascina Linterno.

La partecipazione è libera, con contributo di cortesia. Gradita conferma di partecipazione a linterno.lucciole@libero.it. Sul sito e sui gruppi Facebook della Cascina si può scaricare la mappa che riporta il percorso fruibile a chi  volesse vivere l’emozione in autonomia. Purché si rispettino le piccole ma importanti raccomandazioni per la passeggiata, agevole e adatta alle famiglie: non fare uso di flash fotografici (del tutto inutili), limitare l’utilizzo delle torce tascabili, non camminare al di fuori dei sentieri in terra battuta per evitare di arrecare disturbo alle lucciole innamorate.

Rispettale, sono in via di estinzione

Questi minuscoli coleotteri sono presenti in tutta Europa: in Italia vivono due specie. I maschi sono alati, con un corpo lungo e snello, e possono essere lunghi più di un centimetro. Possono volare a circa un metro da terra o posarsi su steli. Le femmine, più rare, sono anch’esse alate, ma il corpo è più tozzo e corto e si trovano frequentemente a terra, magari appena nascoste dall’erba. Le lucciole emettono una luce fredda di intensità variabile. L’habitat naturale dei maschi è vicino a fiumi, laghi o sorgenti; le femmine preferiscono rami degli alberi, foglie e siepi. In Italia vivono nella Pianura Padana e al Sud, soprattutto Calabria e Sicilia. Che se ne incontri una o uno intero sciame (fortunati!) è importante non toccarle. Si rischierebbe solo di danneggiarle. Sono insetti in via di estinzione, vanno lasciate libere e rispettate il più possibile.

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