Progetto Kounellis

È stata svelata al pubblico il 22 maggio 2014 l’imponente opera di Jannis Kounellis che sarà installata nell’atrio della Clinica Mangiagalli. L’opera fa parte di un progetto virtuoso, uno di quei progetti win-win, belli per tutte le parti coinvolte, in questo caso la città e i suoi abitanti, una clinica, un progetto di ricerca.

all’arte!

Tutto inizia, e ci piace che sia così, dall’amicizia di tre bambini compagni di asilo e dei loro genitori: Anna Siccardi, Licia Negri e Luca Bradamente, i quali, tra una chiacchiera al parco e l’altra, iniziano a immaginare un progetto importante, che abbia come orizzonte ultimo il mondo dell’infanzia e che riesca a incrociare il mondo dell’arte con una finalità benefica. “Quello che inizialmente sembrava un timido sogno, un’idea un po’ folle e fuori dalla nostra portata – raccontano – ha preso corpo e realtà nell’entusiasmo di coloro che abbiamo coinvolto. Il maestro Kounellis, innanzitutto, che ci ha lusingato con la sua disponibilità e ci ha fatto capire che avevamo in mente qualcosa di bello e giusto”. Nasce così all’Arte!, un’idea che mira a coinvolgere artisti importanti creando momenti di fund-raising e donando alla città di Milano opere di grande valore artistico e culturale. Il Progetto Kounellis è dunque la prima tappa di un’iniziativa più ampia che punta a coinvolgere altri artisti, collocazioni e finalità diverse, un’unica destinazione comune: la città di Milano.

Un’opera per la città

Jannis Kounellis è uno dei più importanti artisti contemporanei, maestro dell’Arte Povera. Per il progetto ha realizzato una grande installazione fatta di cinquanta calchi in gesso di teste legati a fili d’acciaio che pendono da una putrella, come a formare un sipario. Riconducono al tema del sipario anche i cento esemplari in ferro che il maestro ha realizzato nell’ambito del progetto e che il pubblico si è potuto aggiudicare facendo una donazione a partire da 1.500 euro. I fondi raccolti contribuiscono a finanziare un progetto di ricerca in ambito pediatrico: opportunità unica di acquistare un’opera d’arte contribuendo al contempo a un progetto meritevole. “Sono stati nove mesi di impegno, aspettative, slanci e timori – concludono Anna, Licia e Luca -. Ha funzionato così bene che prima ancora della presentazione degli esemplari in edizione ne sono andati a ruba la metà! E da oggi lo straordinario risultato è sotto gli occhi di tutti”.
Per informazioni: www.allarte.it – Facebook: Progetto Kounellis.

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