Un’idea regalo diversa per un neonato? Il suo quadro astrale

Ci sono tante cose che rendono una nascita unica, per esempio le stelle. Quelle stesse stelle che, a volte, a saperle ascoltare, sanno dirci tante cose. Pianeti e costellazioni possono influenzare una personalità sin dalla nascita. C’è chi ci crede e c’è chi è scettico. Ma di fronte al mistero di una nuova vita, un bel regalo di buon augurio per il bimbo è il suo quadro astrale.

“Ognuno di noi ha un suo quadro: è la rappresentazione della volta celeste nel momento esatto della nascita – spiega Marina Bua, counselor olistico in astrologia umanistica -. Lo schema che riproduce è uno strumento con cui si analizzano potenzialità e insegnamenti che la vita potrà proporci. La posizione dei pianeti non ci determina, ma ci offre una griglia di possibilità con qualche passaggio obbligato. Esattamente come a fronte della scelta di un percorso di studio ci toccano poi i relativi esami da sostenere”.

Avere il quadro astrale del figlio può aiutare mamma e papà? “L’osservazione dei punti di forza, i talenti e gli aspetti dinamici, le prove e le sfide, possono essere un aiuto ai genitori per avvicinarsi al carattere del figlio. Il carattere non è solo fatto di aspetti ereditari e culturali, ma anche di aspetti peculiari del nuovo piccolo essere. Per esempio, se si intuisce che si è di fronte a un’indole introversa, il genitore può essere incoraggiante ed evitare di forzare la natura profonda e sensibile del bambino per non ferirlo a livello emotivo, nemmeno involontariamente”.

Quando si fa il quadro astrale? “Il quadro astrale può essere redatto e studiato in qualsiasi momento. Sarà utile anche a posteriori, per capire le dinamiche relazionali e magari apportare i giusti correttivi. Nella comunicazione tra genitore e figlio può aiutare a riflettere. È un bambino dominante razionale? Oppure un tipo sensoriale? Il quadro astrale ci aiuta a capire”.

Se il quadro astrale non ci piace, si può cambiare il verdetto delle stelle? “Mi guarderei bene dall’andare da un astrologo che mi parlasse di aspetti positivi o negativi: questa posizione ‘manichea’ mi metterebbe in allarme. Si impara anche dalle difficoltà, anzi si impara soprattutto da quelle. Alcuni aspetti più impegnativi (diciamo così) sono proprio quelli che, osservati e messi in pratica nel modo migliore, danno i risultati più importanti. Ogni aspetto del carattere che le stelle illuminano è una opportunità di diventare migliori”.

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