Roma, una città per bambini

Non solo centurioni, archi e colonne. Esiste una città che è sì eterna, ma è anche piccola, giovane e a misura di bambino.

Una città per i turisti, ma non solo. Una Roma per i giovani romani, in cerca – insieme a mamma e papà – di un posto insolito dove passare un po’ di tempo libero.

Magari all’aria aperta, visto che la stagione promette pomeriggi lunghi e temperature perfette.

Musei, perché la storia reclama il suo spazio, ma anche attività diverse, fuori dal comune. Oppure attività fuori dal Comune (inteso come fuori porta, a distanza di qualche chilometro dal traffico della città).

Divertendo il cucciolo di famiglia, ma anche i suoi accompagnatori.

La storia a prova di polvere

Alzi la mano chi si annoia già soltanto a leggere la parola “museo”. Sequenze di bacheche e vetrinette impolverate allineate in lunghi e noiosi corridoi… Niente di più sbagliato, siete completamente fuori strada.

A cominciare dal Museo Archeologico di Roma, all’estrema periferia della città (via Columbia, all’interno del Campus dell’Università di Roma Tor Vergata). Lo scavo alla ricerca delle testimonianze del passato, passando per gli affreschi e le vestigia di un’antica strada romana, si mescolano alla possibilità di stare all’aria aperta, magari per un picnic.

A pochi passi dal sito archeologico c’è la pineta ombrosa, dove il pranzo al sacco permette qualche momento di relax, recuperando energie e curiosità. www.museoapr.it

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Gnam a Roma, ovvero il gusto per l’arte

Si chiama “Gnam”, ma l’acronimo è traditore, perché qui si tratta di un certo tipo di gusto e di fame, non indirizzata al cibo, ma all’arte moderna e contemporanea.

Una tentazione che può diventare irresistibile anche per i piccoli, visto che – complice il recente restauro – la Galleria Nazionale (viale delle Belle Arti 131) apre le porte alle famiglie intere.

Come? Proponendo un taglio ludico per il percorso di conoscenza delle opere: laboratori e attività coinvolgenti, in grado di far “toccare con mano” la produzione artistica dei decenni più vicini ai nostri tempi. E si dà libero sfogo alla creatività che alberga in dosi industriali all’interno di ogni bambino e bambina.

Laboratori autonomi, oppure collegati a determinati percorsi espositivi, comunque affidati alla sapienza dei creativi che collaborano con la Galleria e che sono pronti a mettere in comune con le nuove generazioni di artisti tutto (o quasi) il loro sapere. Il nuovo maestro potrebbe essere già tra noi. lagallerianazionale.com

Una Maxxi immersione nel contemporaneo

La sfida per i più piccoli, alla scoperta dell’arte contemporanea, si rilancia nella struttura della Fondazione Maxxi (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), in via Guido Reni 4 A, museo tra gli ultimi nati nella città eterna, ma che è già stato in grado di far conoscere e apprezzare il proprio brand ai quattro angoli della Penisola.

Nato come un vero e proprio campus dedicato alla cultura, nell’ampio spazio esterno propone installazioni temporanee, in mezzo alle quali i piccoli possono muoversi giocando oppure spostandosi in bicicletta.

Non manca la collezione permanente, accompagnata da attività e lab per famiglie, pensati soprattutto per i più piccoli. Dalle proiezioni video ai giochi, fino ai workshop d’artista, in cui apprendere a bocca aperta tutta la magia del talento.

Si spazia dal “Maxxi in famiglia” fino al baby park, dedicato a bimbi dai 4 ai 10 anni, che possono trascorrere il tempo con attività educative e ricreative su misura.

Si può fare anche festa con gli amici: il sabato e la domenica, il “Compleanno al Maxxi” permette al festeggiato e ai suoi amici di abbinare la scoperta artistica a una caccia al tesoro, sempre ovviamente a tema artistico. www.maxxi.art

Animali e habitat da toccare con mano

Gli animali si raccontano, si lasciano conoscere e addirittura toccare: il Museo Civico di Zoologia (via Aldrovandi 18) si è rifatto il look e al posto dei vecchi scaffali propone scenografie e ricostruzioni di habitat naturali.

Qui i piccoli visitatori possono immergersi, sognando di essere esploratori alla ricerca di forme di vita, piante e fauna attraverso strumenti multimediali e multisensoriali.

E poi ci sono i laboratori (organizzati da Myosotis e suddivisi per fasce di età) per conoscere le caratteristiche biologiche, le abitudini e le evoluzioni degli animali. www.museodizoologia.it

Ciak, si gioca

Roma è storia, ma anche cinema. La scoperta della Settima Arte può cominciare già da piccoli.

Basta varcare le soglie di un luogo mitico come Cinecittà (via Tuscolana 1055), immergendosi nell’atmosfera che ha dato alla luce alcuni dei capolavori del panorama cinematografico nostrano.

E non solo. Perché, passi la finzione, ma il divertimento e lo svago sono reali. In particolare, ogni domenica, gli “studios” italiani propongono ai bimbi (da 5 a 11 anni) di scatenare fantasia e creatività attraverso lab, eventi, ma anche visite animate, per avvicinarsi al mondo degli attori, dei registi e delle favole raccontate per immagini in carne e ossa.

Di domenica, poi, spazio a CineBimbiCittà, con attività e giochi specifici. Da visitare anche il caffè all’ingresso degli Studi, che si presenta come un teatro di posa degli Anni Trenta. cinecittasimostra.it

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Un botto di racconti

Mezzogiorno, a Roma, vuol dire due cose: cominciare a pensare al pranzo, ma anche il rimbombo nell’aria del cannone del Gianicolo.

Un suono rassicurante, visto che è entrato nelle caratteristiche abituali della città eterna, ma che, per rendersi amico dei più piccoli, ha deciso di puntare sull’abbinamento con il teatro delle marionette.

Insomma, un “pacchetto completo”: passeggiata in salita fino al Gianicolo, lasciandosi indietro i rumori della città, relax e poi tutti davanti al teatrino delle marionette che ormai da decenni intrattiene generazioni di romani e non solo.

Il sabato e la domenica, tra le 10.30 e le 13 e tra le 16 e le 19, Pulcinella e compagni sono pronti a intrattenere i piccoli per mezz’ora. Offerta libera, a partire da 1 euro. Meglio non rischiare le bastonate di Arlecchino. www.iburattinidelgianicolo.it

Un traffico di divertimento

Non è mai troppo presto per imparare le regole del codice stradale. E anche se fino alla soglia fatidica dei 18 anni non è permesso toccare il volante, c’è tutto il tempo per farsi trovare preparati. Magari divertendosi.

Proprio quello che si propone di fare il Parco Scuola del Traffico (piazza Barcellona 10), che in zona Eur riproduce in scala ridotta le situazioni in cui normalmente si trovano a districarsi mamma e papà patentati.

Cartelli, segnaletica a terra, semafori, precedenze: di tutto e di più, da affrontare (dai 3 ai 15 anni) a bordo di minivetture a gettoni o a pedali, attraverso le lezioni tenute dalla Società Italiana Centro Educazione Stradale.

Da soli o in gruppo, al Parco Scuola si possono anche organizzare feste di compleanno. Magari facendo finta di essere tutti insieme in coda, in tangenziale, Il Parco Scuola del Traffico in zona Eur riproduce in scala ridotta le situazioni in cui normalmente si trovano a districarsi mamma e papà patentati a tagliare la torta. www.parcoscuola.it

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Avventura metropolitana

Per chi ama misurarsi con prove di abilità, salti, arrampicate e prodezze assortite, la destinazione da non perdere punta verso Roma Nord. In via di Quarto Peperino 39, sorge il Giokificio, parco giochi ecosostenibile e soprattutto pensato per le famiglie.

Se il meteo non collabora, una grande ludoteca coperta garantisce divertimento e ore spensierate, tra tappeti interattivi, giochi proiettati sul pavimento in 3D, il fortino dei cowboy e la casa di Pippi Calzelunghe.

Se, invece, il tempo regge, allora tutti fuori, per scatenarsi nel parco avventura. Basta aver sorpassato il metro e dieci di altezza, avere scarpe comode e via: un’imbragatura adeguata, il casco e si comincia a sfidare gli ostacoli come veri esploratori. www.giokificio.com

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Una cornice da favola

Tra queste mura è passata la storia, così come il glamour, il mondo dei vip e tanta suggestione, anche per i più piccoli.

A pochi chilometri da Roma, a Bracciano, sorge il Castello Odescalchi, costruito nel 1485, ma che nel corso dei secoli ha subito profonde trasformazioni, al centro delle contese di casate nobili come i Colonna e i Borgia.

Oggi il castello è diventato un’accogliente cornice per eventi, matrimoni, ma anche per visite scolastiche e attività per bambini. In particolare, visite animate per bambini dai 3 agli 8 anni, la prima e la terza domenica di ogni mese.

Un percorso scandito da indovinelli, filastrocche e personaggi in costume.

Un’antica leggenda, tra lago e castello, viene narrata la seconda domenica del mese, grazie agli artisti del Teatro Helios. E poi passaggi segreti, la sfida a fuggire dalle segrete e molto altro, compresa la possibilità di festeggiare il proprio compleanno con gli amici. www.odescalchi.it

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Cioccolato da Studiare

Un po’ fuori Roma, a Norma, in provincia di Latina, si trova uno dei regni più golosi: quello del cioccolato.

Tutto nasce a metà degli anni Cinquanta, con l’azienda Antica Norba che, dopo anni di attività di panificazione e poi dolciaria, ha scelto di dedicarsi alla diffusione della cultura legata a questo alimento prelibato, tra i più amati dai bambini.

È nato così il Museo del Cioccolato Antica Norba, in uno spazio adiacente allo stabilimento di via Capo dell’Acqua 20, con un percorso storico che racconta le origini di questo prodotto a partire dalla civiltà dei Maya e si conclude con una golosa “fonte del cioccolato” da cui sgorga cioccolata calda. Che viene data in degustazione ai circa 18 mila bambini che vanno in visita ogni anno.

Oltre al museo c’è la Scuola del Cioccolato, dove si svolgono laboratori e dimostrazioni. www.museodelcioccolato.com

Una gita con gusto

Gita fuori porta con i piccoli di casa, unendo la bellezza del luogo al sapore della buona tavola? Succede all’Agriturismo Polledrara, situato nella località omonima a Paliano, in provincia di Frosinone.

Un ristorante che, oltre a soddisfare il palato degli avventori, racconta il territorio cui appartiene attraverso le ricette, ma non solo.

Attorno al ristorante, per dare libero sfogo alla vivacità dei bambini, ci sono un grande giardino con piscina, l’angolo attrezzato con i giochi dedicati ai piccoli e la possibilità di godersi un magnifico panorama collinare.

Non mancano, ovviamente, la zona fasciatoio, la dotazione di seggioloni e il menu per i bimbi. www.agriturismolapolledrara.it

Brunch con vista parco

Per chi ama trascorrere la domenica celebrando il rito del brunch, una proposta a tema arriva da Amareterra, ristorante alle porte di Roma (via Lonato 62), a pochi passi dal parco di Vejo.

Una zona adatta a lasciare libero sfogo ai bambini, mentre in cucina vengono preparati piatti realizzati con le verdure prodotte dall’orto del ristorante, così come sono fatte in casa le focacce e le forme di pane.

Se ai bimbi non basta togliersi la fame dopo un’intensa sessione di giochi in giardino, a loro disposizione ci sono corsi di cucina, musica e spettacoli, soprattutto quando l’estate si fa più vicina.

Fasciatoio e seggiolone sono tra i servizi in dotazione. Facebook Amareterra

[Massimiliano Sciullo e Rita Tersilla]

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