Scatta l’obbligo dei dispositivi antiabbandono

Scatta oggi l’obbligo di montare sulle auto i dispositivi antiabbandono. Per chi non si adegua è prevista una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente

C’è una grandissima confusione sull’obbligo dei dispositivi antiabbandono. Le informazioni si accavallano. Sul web si scatena il caos tra gruppi di genitori, gruppi di acquisto e case produttrici che lanciano prodotti per la sicurezza in auto. Ci avevano fatto credere che sarebbe passato ancora del tempo in attesa di chiarimenti; invece scatta oggi l’obbligo di montare sulle auto i dispositivi di allarme per i seggiolini: i cosiddetti sistemi antiabbandono.

La comunicazione ufficiale arriva dal ministero dei Trasporti, che specifica che il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada era stato pubblicato il 23 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale. L’entrata in vigore era prevista 15 giorni dopo la comunicazione: quindi il 7 novembre del 2019.

Le caratteristiche del dispositivo antiabbandono

Il decreto, spiega l’Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, prevede che i dispositivi antiabbandono “dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo. Potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate”. Il Decreto ha stabilito anche le caratteristiche tecniche di questi dispositivi “che potranno essere integrati all’origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo”. “L’Asaps – commenta il presidente Biserni – auspicava un margine di tempo maggiore con la concessione dei 120 giorni inizialmente previsti, così non è stato. Pertanto genitori, nonni e accompagnatori affrettatevi!”.

Sanzioni e incentivi

Chi non si mettere in regola e non acquista i dispositivi antiabbandono incorrerà nelle violazioni previste dall’articolo 172 del Codice della Strada. La sanzione amministrativa prevista va da 81 a 326 euro oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. Per agevolare l’acquisto dei dispositivi, nel dl fisco è stato istituito un fondo per un incentivo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato fino a esaurimento dei fondi stanziati. I fondi a disposizione sono pari a 15,1 milioni per il 2019 e a un milione per il 2020. Sulla modalità di richiesta però al momento si sa ancora pochissimo.

Leggi anche

I dispositivi anti-abbandono in commercio

Iscriviti alla newsletter

X