School Shopping

Vacanze finite, si torna sui banchi! Le liste di quaderni, penne cancellabili, copertine plastificate, compassi, squadrette, matite ergonomiche si accumulano implacabili. È tempo di affrontare gli acquisti necessari per l’intero anno scolastico. Serve qualche dritta per andare a colpo sicuro? Eccola, senza mai dimenticare il risparmio e il rispetto dell’ambiente.

Zaini, grembiuli, matite, quaderni
La spesa del back to school può rivelarsi parecchio alta. Non solo. A volte si finisce per comprare più materiale di quello effettivamente necessario, a danno non solo del portafoglio, ma anche dell’ambiente. Cominciamo con zaino e grembiule: vanno cambiati davvero tutti gli anni? Se il nanetto paffuto della scorsa estate si è trasformato in un gigante, allora sì. Se il grembiulino è malridotto, allora sì. Se lo zaino perde le cinghie, sì. In ogni caso meglio “boicottare” il personaggio all’ultima moda e preferire zaini classici e più duraturi. Quando entrate in un negozio di prodotti scolastici, comportatevi come quando fate la spesa al supermarket. Non bisogna avere “troppa fame”, perché il rischio è acquistare troppo.

Meglio programmare due giri distinti e comprare, al primo giro, il portapenne e il diario. Al secondo giro ci dedichiamo all’acquisto massiccio di quaderni, album, colori. Tra un giro e l’altro c’è il tempo di verificare se il materiale dello scorso anno può essere riutilizzato. Trattandosi prevalentemente di carta, si possono cercare prodotti più ecologici. Quaderni e agende vanno bene in carta riciclata, per l’acquisto dei pennarelli meglio quelli a base di acqua e coloranti alimentari. La gomma in caucciù naturale piace di più. In commercio si trovano tanti eco-kit per la scuola completi di tutto, con custodie in cartoncino o cotone. E per tutto il resto? Ecco un elenco di posti utili che risolvono tanti problemi, dal grembiulino di cotone al ricamificio, dal negozio di ecocarta alle matite che si trasformano in piantine.

Grembiulini di cotone 100%
La linea dedicata all’asilo e alla scuola elementare prevede grembiulini confezionati in puro cotone che garantiscono comfort e una buona praticità per quanto riguarda lavaggio e stiro. Tutti i capi sono personalizzabili con nomi ricamati. I grembiulini per l’asilo sono realizzati in popeline bianco oppure nelle classiche fantasie a quadretti. Si trovano anche accessori come bavaglini, porta-bavaglini, salvietta e sacchetto portabiancheria. La linea dedicata ai bambini della scuola elementare ha la casacca da maschietto in popeline blu navy o nero, con o senza colletto bianco in piquet. Per le bimbe è proposto il classico grembiule in popeline bianco e nero o in piquet bianco con diverse finiture di colletto. I prezzi non sono quelli del supermercato, ma il vantaggio sta tutto nella qualità. E poi c’è sempre la possibilità di tramandare i grembiulini a fratellini, sorelline e amichetti più piccoli. I grembiulini 100% cotone si trovano alla Casa del Bianco, in corso Magenta 2 a Milano (tel. 02 86451471, www.casadelbiancomilano.it).

Lino, il grembiulino di riciclo creativo
Se siete in cerca di grembiuli per l’asilo o la scuola materna, ecco un’idea strepitosa, 100% made in Italy, molto green e tutta improntata sul riuso. Non solo: questi grembiuli sono tutti pezzi unici originali, una proposta innovativa e alternativa a quelli normalmente in commercio. Si chiamano Lino: un grembiule interamente realizzato con sfridi di tessuti in cotone destinati alla camiceria. Adatto per asili nido e scuole materne, Lino si ispira al grembiule da chef: maniche lunghe, forma comoda e ampia, chiusura laterale a cerniera (in modo che il bambino lo possa indossare autonomamente), colori vivaci e originali, unisex. Ogni grembiule è confezionato con rimanenze di tessuto, perciò è un pezzo unico e originale. Sono tutti colorati, vivaci e particolari, 100% cotone o lino. Lino è prodotto con cura in Italia da “Aquapotabile – idee spazzatura”: cose fatte con i rifiuti, cose pensate per ridurre i rifiuti… un mondo di idee, consumo critico e rispetto per l’ambiente. I grembiuli Lino si trovano online in esclusiva su Tabata Shop (www.tabatashop.com), nella sezione Asilo, in tre diverse taglie (3, 4 e 5 anni). Happy recycle!

Sticker o ricami?
Prima di scrivere a biro il nome del vostro bimbo sul grembiulino, pensateci. Non che esistano ancora tante nonne e mamme capaci di (o così volonterose da) ricamare le cifre come si faceva una volta. Ma esistono negozi specializzati, che in men che non si dica decorano grembiuli, tovagliette, bavaglini e salviettine. TuttoMio è un’azienda tessile di Rovellasca (CO) che ha al suo interno anche uno spaccio di abbigliamento per bimbi. Si contraddistingue per il buon gusto dei ricami e per il sapiente impiego di tessuti di alta qualità. Si trova in via Paganini, 6 a Rovellasca (tel. 02 96740137, www.tuttomiomr.it).

Avete uno stile genitoriale più moderno? Lo sticker è perfetto per voi! StickerKid offre etichette adesive, simpatiche, durevoli e personalizzabili, che rendono più facile la vita di genitori e maestri. Gli sticker si applicano al materiale scolastico, alle pantofoline, alle borse e ai vestiti. Utilizzabili all’asilo nido, a scuola, al parco giochi e nei campi estivi, si acquistano su www.stickerkid.it.

Carta & co.
Eccoci al settore cartoleria. Dicevamo che è meglio preferire i quaderni di carta riciclata. Ormai quasi tutti i produttori prevedono una linea ad hoc; Pigna, per esempio, propone quella ecosostenibile. Il problema è che costano un po’ di più: si può ovviare acquistando il numero di quaderni strettamente necessario, senza lasciarsi ingolosire dalle offerte “a pacchi” dei super-store. Se poi si volesse decidere di sostenere un’associazione, come Amnesty International, Emergency o WWF, online si trovano penne, matite, quaderni per la scuola, magliette e felpe realizzate da cooperative del circuito del commercio equo. Tutti acquistabili con un semplice clic.

E se ci piace andare per negozi? L’Ecolaio è un punto di riferimento per l’ecosostenibilità e la filosofia di vita a basso impatto ambientale, una catena di negozi e corner per chi ama la natura. In viale Stelvio 45 a Milano (tel. 02 89077676, www.lecolaio.it) un intero reparto è dedicato ad agende, album, penne, quaderni, tutti pensati nel rispetto dell’ambiente e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. La maggior parte dei prodotti è ricavata dal recupero della plastica, dall’amido delle piante, dalla carta paglia e quella da macero. La carta è ecosostenibile e priva di solventi.

WScuolaSì è un progetto di NaturaSì dedicato ai genitori e ai bambini per far conoscere il mondo biologico attraverso le storie. Nei supermercati del biologico, sparpagliati un po’ in tutta Italia e presenti a Milano e provincia con una quindicina di punti vendita, fino al 30 settembre 2014 acquistando un quadernone si riceve un buono sconto di 5 euro da spendere con una spesa minima di 50. Sulle copertine dei quaderni campeggiano sei personaggi legati al mondo dell’agricoltura biologica: Lalla la Farfalla, Rico il lombrico, Mica la mucca amica, Nella la coccinella, la Banda dell’orto e la famiglia Mangiabene. Sei mini storie ce li fanno conoscere meglio. Il prezzo è di 0,99 euro l’uno.

La cartoleria più grande di Milano è sicuramente Pisotti, che si trova all’interno di caratteristici capannoni costruiti nei primi anni del secolo scorso lungo l’Alzaia del Naviglio Grande. Il punto vendita è un self service assistito: nei vari settori si trovano commessi capaci di fornire qualsiasi informazione. In un unico punto vendita è oggi raccolta una amplissima varietà di prodotti (più di 10.000) sempre al passo con l’evoluzione dei gusti. Pisotti (il paradiso della carta) si trova in Alzaia Naviglio Grande 98 a Milano (tel. 02 89403348, www.pisotti.it).

Coop per la scuola
Dal 15 settembre al 14 dicembre 2014 chi fa acquisti alla Coop ogni 10 euro riceve un bollino dedicato al progetto “Coop per la scuola”. I bollini sono cumulabili e vanno consegnati alla propria scuola. Al termine della raccolta i docenti convertono i bollini raccolti in materiale didattico e multimediale. L’adesione all’iniziativa è gratuita e senza vincoli, per avviare le procedure di raccolta bollini e di richiesta premi è necessario soltanto compilare online il modulo di adesione e accettare l’informativa sulla privacy. Tutte le informazioni si trovano su www.e-coop.it.

Matite e fiori
E se invece di buttare via le matite quando diventano troppo corte, fosse possibile trasformarle in fiori, erbe o verdure? L’ecomatita Sprout è fatta di cedro e utilizza la grafite e l’argilla al posto del piombo. Una capsula contente semi è montata a fine matita. Quando non c’è più nulla da temperare si pianta il mozzicone nel terreno per dar vita a una nuova piantina. Sono disponibili venti varianti, tra cui semi di menta, pomodori, peperoni, basilico e rosmarino. Quando viene bagnata, la capsula protettiva si dissolve per esporre i semi. La matita può essere poi tenuta nel terreno e usata come un’etichetta, dal momento che porta sul lato proprio il nome del seme che contiene. Ogni pacchetto di matite contiene una scheda di istruzioni per piantarle. Ma attenzione: se si versa liquido su Sprout, o si mette in bocca, la punta inizia a dissolversi! La matita 100% sostenibile, fatta a mano con materiali naturali e “seminabile”, si acquista online in pacchi da otto su Amazon.

Gruppi di acquisto
Dedicato alle rappresentanti di classe: si possono organizzare gruppi di acquisto riunendo intere classi o gruppi di famiglie. Le cartolerie sono liete di preparare il kit richiesto per l’anno scolastico. In cambio di un acquisto “corposo” si può chiedere uno sconto per la famiglia e un contributo in materiale didattico per la scuola.

C’è chi si organizza
Al secondo piano della scuola comunale dell’infanzia SS. Trinità di Milano c’è lo Sportello “Mamme Info”, un punto di incontro per conoscersi, socializzare e confrontarsi. La partecipazione agli incontri è gratuita e aperta alle mamme e alle donne della scuola comunale e del quartiere Paolo Sarpi di Milano. Qui le mamme hanno organizzato un mercatino di scambio materiali per la scuola (grembiuli, zaini e altro materiale). Il progetto è ideato e realizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Mamme e Donne”, con il patrocinio del Comune di Milano, Consiglio di Zona 1. Scuola Materna – piazza SS. Trinità, 5 – Milano, www.mammeinfo.it

[Luisa Beretta]

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