Sciopero del sesso: Alyssa Milano a favore dell’aborto libero

Cinque case di produzione cinematografica hanno promesso che non andranno più a girare in Georgia dopo il voto della legge che limita l’aborto. Tanti gli attori che non lavoreranno più dove l’aborto non è consentito e l’attrice Alyssa Milano ha twittato con l’hashtag #SexStrike che si asterrà dall’avere rapporti sessuali finché la legge HB481 non verrà cancellata.

L’aborto non è una scelta libera negli USA

La decisione del governatore della Georgia Brian Kemp ha fatto scalpore, seppure non sia una novità per gli USA. La legge HB481, che entrerà in vigore da gennaio 2020, limita l’interruzione volontaria di gravidanza al momento in cui si può percepire il battito fetale. Le heartbeat laws sono già in vigore in Mississippi, Kentucky e Ohio e stabiliscono intorno alle sei settimane (molte neanche sanno ancora di essere incinte!) il limite massimo per interrompere la gravidanza. Anche in Tennessee, South Carolina, Florida, Texas, Missouri, Louisiana e West Virginia si stanno proponendo leggi simili. In Alabama, invece, è stata appena votata una legge che vieta l’aborto in qualsiasi momento della gravidanza, con soltanto pochissime eccezioni.

Il boicottaggio del cinema

Ognuno protesta e manifesta il proprio dissenso come può. Cinque case cinematografiche hanno annunciato che non gireranno più in Georgia fino a che la legge non sarà ritirata. La decisione è stata lanciata da Color Force, attualmente la più grande casa di produzione a partecipare al boicottaggio, creatrice dei quattro film di Hunger Games, tre dei quali sono stati girati quasi interamente ad Atlanta. Sto ai film anche per Killer Film, Duplass Brothers Productions e Blown Deadline. Sta valutando la posizione da prendere anche la prestigiosa Motion Picture Association of America, che rappresenta Paramount Pictures, Netflix, Walt Disney Studios e Warner Bros. Una protesta che costa non poco allo stato, visto che l’industria cinematografica e televisiva sostiene circa 92.000 posti di lavoro in Georgia.

Gli attori prendono parte alla protesta

Oltre alle case del cinema, ci sono anche gli attori che stanno prendendo posizioni forti. L’attrice Alyssa Milano, che si trova attualmente ad Atlanta per girare una serie Netflix, ha firmato insieme a circa cinquanta colleghi, tra cui Alec Baldwin e Sean Penn, una lettera in cui dichiarano che non torneranno più in Georgia a girare finché la legge non sarà ritirata.

#SexStrike: niente sesso

Ma Alyssa Milano è andata oltre e ha annunciato su Twitter con l’hashtag #SexStrike che si asterrà dall’avere rapporti sessuali finché la legge HB481 non verrà cancellata. “I nostri diritti riproduttivi sono stati cancellati. Finché le donne non avranno il controllo sui loro corpi non possiamo rischiare la gravidanza. Unitevi a me e non fate sesso finché non riavremo l’autonomia del corpo”.

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