L’Autorità Garante per l’Infanzia sceglie Geronimo Stilton per parlare ai bambini di AI

Un libro‑gioco gratuito per mille classi italiane: così l’Autorità Garante porta l’AI nelle scuole primarie con un linguaggio semplice, giocoso e rassicurante

Come si spiega l’intelligenza artificiale a un bambino di nove anni? Come si raccontano algoritmi, chatbot, rischi e opportunità senza spaventare, ma anzi stimolando curiosità e spirito critico? L’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha scelto una strada sorprendente e molto italiana: affidarsi a Geronimo Stilton, il topo giornalista più amato dai bambini, protagonista di centinaia di libri e avventure.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’AI è ormai parte della vita quotidiana dei bambini: nelle ricerche online, nei videogiochi, nelle app educative. Per questo l’AGIA ha realizzato, in collaborazione con Edizioni Piemme, un libro‑gioco dedicato all’intelligenza artificiale, pensato per essere usato in classe come strumento di educazione digitale. Il volume, intitolato Geronimo Stilton alla scoperta dell’intelligenza artificiale, non sarà in commercio: verrà distribuito gratuitamente a mille classi quarte della scuola primaria, selezionate tramite domanda sul sito dell’Autorità.

 

Un libro‑gioco per capire rischi e potenzialità

L’obiettivo del progetto è duplice: spiegare come funziona l’AI e allo stesso tempo educare a un uso consapevole e sicuro. Il linguaggio scelto è quello tipico delle avventure di Geronimo: ironico, colorato, pieno di giochi, quiz e situazioni narrative che aiutano i bambini a immedesimarsi.

Secondo l’Autorità Garante, è fondamentale che i più piccoli imparino fin da subito a distinguere tra ciò che è reale e ciò che è generato da una macchina, a riconoscere i rischi legati alla privacy e alle informazioni false, e a capire che l’AI è uno strumento potente, ma non neutrale. Il libro‑gioco accompagna i bambini in questo percorso con attività pratiche, domande stimolo e piccole missioni da risolvere insieme all’insegnante.

 

Perché parlare di AI già alle elementari

La scelta di rivolgersi alle classi quarte non è casuale: è l’età in cui i bambini iniziano a usare Internet in autonomia, a fare ricerche per la scuola, a interagire con assistenti vocali e piattaforme digitali. L’AGIA sottolinea che la scuola ha un ruolo centrale nel fornire strumenti di comprensione e protezione, e che servono materiali pensati appositamente per i più piccoli, non semplici adattamenti di contenuti per adulti.

Geronimo Stilton diventa così un mediatore culturale: un personaggio familiare, rassicurante, capace di trasformare concetti complessi in storie accessibili. Un ponte tra il mondo dell’infanzia e quello della tecnologia, che permette ai bambini di avvicinarsi all’AI senza timore, ma con consapevolezza.

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