Complesso di Edipo: quando la bambina è gelosa della mamma

Spesso si parla di genitori iperprotettivi verso i bambini, ma talvolta sono anche i figli a esserlo nei confronti di mamma o papà e – più spesso – di mamma.
Nel corso dei primi anni di vita, il bambino consolida il suo legame di attaccamento con i genitori e con esso tutte le aspettative relazionali, le paure, i desideri e i conflitti legati a mamma e papà.
Il legame può essere sicuro o insicuro e costituisce il prototipo di tutte le esperienze relazionali successive. In pratica, il bambino tenderà a esportare le caratteristiche della relazione che ha stabilito con la mamma, anche ad altri tipi di relazioni: con gli amichetti, il partner futuro e – un domani – con i propri figli.
Perché il bambino possa allontanarsi dalla mamma è necessario che abbia stabilito con lei un legame di attaccamento sicuro, così da sentire che è sempre presente con l’affetto, la mente e il cuore anche se non è fisicamente lì o sta facendo altro. Un bimbo che porta dentro di sé questa base sicura è in grado di esplorare il mondo, sapendo che al bisogno potrà sempre ritornare dal genitore per un conforto. In caso contrario, manifesterà sentimenti di gelosia, di eccessiva possessività verso la mamma, ansia alla separazione, insicurezza oppure – al contrario – distacco, indifferenza emotiva, negazione del proprio bisogno di attaccamento.

Bambine e complesso di Edipo

I sentimenti di amore e gelosia non sono presenti solo verso il papà, ma sono diretti più precocemente anche verso la figura materna, che costituisce il primo oggetto di amore. Le bambine si identificano infatti con la mamma e questo comporta notevoli difficoltà a separarsene. Può così succedere che facciano fatica a tollerare che altre persone si avvicinino alla loro figura di riferimento privilegiata o che lei si allontani troppo perdendola di vista.
La figura paterna ha un ruolo chiave per affrontare l’unione simbiotica di mamma-bambina/o. Attraverso la sua presenza, le femminucce comprendono gradualmente che la mamma e il papà si vogliono bene e che essendo loro come la mamma sono legittimate a dirigere attenzioni verso il papà e in futuro verso un uomo. Il complesso edipico rappresenta il fondamento per la costruzione delle relazioni sentimentali in età adulta. 

 

Possessività e insicurezza

Oltre a ciò, molti altri aspetti sono determinati nel favorire un rapporto basato sulla possessività. Può essere che la figura paterna sia percepita dalla mamma o dalla bambina come assente, oppure che micro-eventi traumatici abbiano minato la sicurezza della relazione con la mamma come ospedalizzazioni precoci, lutti familiari, conflittualità coniugale o semplicemente pensieri ingombranti che hanno abitato la mente della mamma durante la gravidanza o nei primi anni di vita del piccolo. La possessività può anche semplicemente essere legata al fatto che la mamma aspetta un fratellino. In questo caso la gelosia del primogenito è da considerarsi fisiologica perché sta facendo i conti con il timore che alla nascita del secondogenito le attenzioni della mamma saranno minori.
In ogni caso è opportuno trovare dei momenti esclusivi in cui mamma e figlia possano stare insieme. È bene utilizzare strumenti come il gioco e la fiaba per comunicare che la mamma non la abbandona ed è presente anche quando è assente fisicamente e l’affetto che prova per lei è diverso, ma assolutamente non minore, di quello per il papà o gli altri.

 

logo giovani genitori footerFOLLOW US ON
Giovani Genitori

è la rivista dedicata alle famiglie eco e slow. Informazione fresca e il giusto sorriso per riportare notizie ed eventi utili, dedicati a entrambi i genitori e ai bambini dai primi anni di vita fino all'adolescenza.

Espressione Srl - P.iva 09319220019

Iscriviti alla newsletter

X