Vestiti per neonati: consigli per non sbagliare l’acquisto

Il gran corredo dei neonato è pieno di body divertenti, tutine e bavaglini di ogni forma e colore. Ma quali vestiti serve davvero comprare? vestiti neonati

Alla nascita del proprio bambino si arriva sempre con un gran corredo. Ci sono i body divertenti, le mille tutine colorate, i vestitini più dolci e bavaglini di ogni forma e colore. Ma cosa serve davvero e cosa comprare? vestiti neonati

Quando prepararsi

Per scaramanzia si dice di non comprare nulla prima del terzo mese. Il primo trimestre di gravidanza è quello più a rischio per l’aborto spontaneo e le future mamme più scettiche aspettano il risultato del test integrato e della morfologica del quinto mese. In questo test, tra l’altro si può scoprire il genere del bebè in arrivo. I primi a non tenersi nello shopping di vestitini a misura di neonato sono le nonne. O i parenti in generale, che acquistano e sferruzzano abbigliamento e accessori talmente belli che a volte risultano inutili.

Vestiti neonato: cosa serve

I vestiti neonato davvero necessari non sono molti, ma vanno scelti con cura. Meglio i body in cotone, perché più delicati a contatto con la pelle. Anche in inverno è bene evitare la lana, che è più irritante. Meglio scegliere un body in cotone a maniche lunghe per i mesi più freddi.

Per l’inverno, che si tratti di body intimi o di tutine di cotone o ciniglia, bisogna puntare sulla comodità. Allacciature e bottoni devono essere ridotti al minimo e consentire un cambio di pannolino dei neonati senza spogliarli completamente. Da evitare i materiali troppo rigidi, le fibbie o i bottoni che possono graffiare.

Scegliete il cotone anche per la biancheria del lettino o della culla. Qui trovate una guida utilissima per scegliere la culla. Al posto delle asciugamani che possono risultare spessi e un po’ ruvidi per il nostro bebé? Ci sono i teli di cotone leggero, che vanno benissimo anche come lenzuolino. Tutto, possibilmente, in bianco o colori naturali

Per i piedini

Le scarpe non sono necessarie fino al primo anno di età e i primi passi. Per coprire i piedini, nei mesi invernali, vanno benissimo i calzettoni. D’estate calzette leggere o piedi nudi. Per i primissimi spostamenti niente scarpe, calzini antiscivolo: lasciano più libero il piede e consentono una maggiore percezione del contatto con il pavimento.

Coprire la testa

Nella borsa del neonato, da preparare alla nascita e portare anche per quando si esce dalla sala parto, ci deve essere un cappellino. Che sia estate o inverno, la testa del piccolo va coperta, sempre, nei primi giorni di vita. Quando il bebè cresce, il cappello si può continuare a usare, ma senza esagerare. Un cappello caldo, quando si sta fuori, in inverno (attenzione a coprire bene le orecchie, soprattutto nelle giornate di vento). E quando c’è il sole, un berretto con visiera può aiutare a proteggere gli occhietti delicati.

Non vestiamoli troppo

I genitori a volte tendono a vestire troppo i bambini. Pensano di tenerli al caldo ma ottengono soltanto il risultato opposto: i piccini sudano, prendono aria quando vengono svestiti e rischiano di ammalarsi. Senza contare che vestire e svestire un bambino lo può rendere nervoso. Qui bisogna sforzarsi di non seguire il modello apprensivo del genitore-italiano-medio e accettare il modello nord-europeo. La teoria che sostiene che le temperature “basse” rafforzino la salute dei bambini è confermata. I bambini devono stare all’aria aperta, anche in inverno. Coperti, ma non imbaccuccati. Per le stagioni intermedie, primavera e autunno, va benissimo la tradizione della nonna: vestire i bambini, come gli adulti, a cipolla, sovrapponendo indumenti e vestiti di peso diverso.

Sì agli accessori, meglio se fatti a mano

Ma i nostri bebè li vogliamo anche belli! Quindi puntiamo su un abbigliamento semplice e vestitini comodi e sbizzarriamoci, senza che diventino fastidiosi o pericolosi, con gli accessori. Sciarpette, guantini, copertine, fasce per le orecchie, elastici per i capelli. La tendenza li vuole rigorosamente fatti a mano.

L’usato che fa vintage

La chiamano “moda vintage per neonati”, in realtà è la tendenza che sta vivendo la moda di tutte le età: riprendere e personalizzare i vestiti usati. Il passaggio di vestitini per neonati e corredi tra le amiche neomamme crea una economia informale e alternativa sempre più forte. Siamo felici di questo! Valorizziamola! La maglietta un po’ insignificante può essere rimessa a nuovo con l’aggiunta di una toppa colorata, un brillantino. La salopette e la mini-camicia a quadrettoni si sdrammatizzano con una maglietta più moderna o un cappellino stiloso. vestiti

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