In visita alle fabbriche di cioccolato

Ci abbiamo pensato e ripensato, ma non ci è venuto in mente nulla che possa piacere di più ai bambini di caramelle e cioccolato. E dunque, quale luogo si presta meglio a portare gioia che la visita ad aziende storiche della tradizione dolciaria italiana? Molte di queste aprono le porte ai visitatori, permettendo di conoscere i segreti della lavorazione dei loro prodotti. Con la giusta organizzazione, la scoperta del mondo dei dolciumi si trasforma in un momento di condivisione familiare e – perché no? – perfino di apprendimento. Un’immersione totale nel mondo dei dolci, quindi, che non potrà non piacere ai bambini. Qui di seguito trovate qualche idea per organizzare una dolcissima gita in famiglia, tra fabbriche e laboratori storici in cui è possibile fare una visita guidata.

Etica e tradizione

Con 40 mila visitatori l’anno, il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli a Rossano (CS) è uno dei musei d’impresa più visitati d’Italia. Qui si può scoprire la storia imprenditoriale di questa famiglia calabrese, che iniziò a realizzare prodotti a base di liquirizia addirittura nel 1700, in un antico “concio” dove venivano macinate le radici. Ancora oggi, le tipiche scatolette in metallo in cui vengono conservate le caramelline nere hanno un aspetto vintage di grande effetto estetico: questo tipo di confezione risale all’inizio del Novecento, e le scatolette venivano abbellite con immagini art decò. Tutto questo vi verrà raccontato nel museo che, insieme allo stabilimento, è visitabile gratuitamente su prenotazione. www.amarelli.it

Si trova in Sicilia, a Modica, ed è davvero una bella realtà, quella della Cooperativa Quetzal, che produce cioccolato di Modica artigianale facendo particolare attenzione all’etica dell’intero processo produttivo. Il cacao utilizzato è proveniente dalla filiera del commercio equo e solidale ed è coltivato in regime di agricoltura biologica. Il prodotto finale è comunque conforme alla tradizione siciliana, grazie agli ingredienti e ai profumi locali: agrumi, mandorle, pistacchio. Nel laboratorio del cioccolato Quetzal, che è visitabile su prenotazione, e nell’adiacente Bottega Solidale vengono organizzate anche attività culturali e workshop. www.cioccolato-quetzal.it

Nel regno di Willy Wonka

È il re del cioccolato torinese, colui che ha reinventato un prodotto intoccabile della tradizione locale, il gianduiotto, rendendolo se possibile ancora più buono. Guido Gobino è il vero Willy Wonka italiano, e una visita al suo laboratorio soddisferà sicuramente anche le voglie dei più golosi. Il laboratorio di produzione, dove si scopre come nascono i suoi pluripremiati cioccolatini (che ovviamente si possono poi acquistare nello shop) è aperto al pubblico, su prenotazione, dal lunedì al venerdì, fatta eccezione nei periodi pre-natalizi e pre-pasquali. La visita con degustazione finale, che dura in tutto circa 50 minuti e porta a conoscere i segreti dell’arte del cioccolato, costa 18 euro a persona. www.guidogobino.it

A Perugia, all’interno dello stabilimento Perugina, si trova uno spazio nato per raccontare la storia del cioccolato italiano. Questa è la casa dello storico marchio di cioccolato, che comprende un museo storico (il secondo museo d’impresa italiano e il secondo museo dell’Umbria) e che custodisce oltre cent’anni di storia dell’azienda e del cioccolato italiano. Oltre al museo, gli spazi Perugina ospitano una scuola per diventare dei perfetti mâitres chocolatier, in cui si insegnano le tecniche di lavorazione del cioccolato come il temperaggio manuale. La visita, che comprende anche un tour nella fabbrica e nel laboratorio per osservare i processi produttivi dei Baci più famosi del mondo, termina con una golosa degustazione dei prodotti dell’azienda e ha un costo di 9 euro a persona (ridotto 7 euro). www.perugina.com/it/casa-del-cioccolato

Antica Norba è un’azienda che nasce a Norma (LT) con un’attività di panificazione nel 1956 e che poi, attraverso il classico binomio “pane e cioccolato”, si lancia anche nel settore dolciario. Il successo è tale che il gruppo decide di aprire, in uno spazio adiacente allo stabilimento di produzione, il Museo del Cioccolato Antica Norba, un percorso storico che racconta le origini di questo prodotto, a partire dalla civiltà dei Maya, e si conclude con una golosa “fonte del cioccolato” da cui sgorga cioccolata calda che viene data in degustazione ai circa 18 mila bambini che vengono in visita ogni anno. Oltre al museo, c’è la Scuola del Cioccolato, dove si svolgono laboratori e dimostrazioni di produzione e lavorazione del cioccolato, in cui i bambini possono realizzare la loro tavoletta personalizzata. Il momento migliore per un tour è metà ottobre, quando si festeggia il “ChocoDay” e anche la fabbrica apre le sue porte ai visitatori. La visita al museo ha un costo di 4,50 euro a persona (2,50 il biglietto ridotto), mentre la partecipazione alla Scuola di Cioccolato (su prenotazione) costa 10 euro. www.museodelcioccolato.com

Quella proposta da Domori è un’esperienza gustativa del cioccolato che probabilmente sarà diversa da molte delle altre cose che avete assaggiato fino a ora. La filosofia dell’azienda di None (TO) infatti, è quella di valorizzare la materia prima il più possibile in purezza, riscoprendo il vero gusto del cacao. Non a caso Domori è la prima azienda ad aver messo in commercio una tavoletta 100%. Una realtà relativamente giovane, che merita di essere conosciuta meglio: l’occasione giusta per farlo può essere uno degli open day che vengono realizzati quasi a scadenza mensile, durante i quali vengono anche organizzati dei laboratori per insegnare ai più piccoli l’arte del cioccolato e il percorso che fa il cacao prima di essere trasformato in una tavoletta. www.domori.com

Pare che Mirco della Vecchia sia il mâitre chocolatier che detiene il maggior numero di Guinnes dei primati al mondo nel settore della pasticceria e della cioccolateria, per esempio per aver realizzato una statua di cioccolato di due metri da donare a papa Francesco. A Limana (BL) i laboratori dove si producono queste creazioni da record, ma anche i prodotti più semplici e tradizionali, sono adiacenti all’Accademia Maestri Cioccolatieri Italiani e sono visitabili da chiunque voglia approfondire la conoscenza del mondo del cioccolato. www.mircodellavecchia.it

Formule segrete di bontà

Per i fiorentini amanti del cioccolato, la Torta Pistocchi è un’autentica goduria: si tratta praticamente di un gigantesco cioccolatino fondente cremoso a forma di torta. A realizzarla, rigorosamente a mano da venticinque anni, è la famiglia Pistocchi, che mantiene il riserbo sulla ricetta, di cui si conoscono solo alcuni ingredienti: niente farine, né burro, né uova, nessuna aggiunta di zucchero ma circa sette tipi diversi di cioccolato fondente. Il Laboratorio Pistocchi a Firenze è visitabile su prenotazione, in un percorso che vi svelerà qualche segreto, ma soprattutto vi permetterà di degustare i loro meravigliosi prodotti al cioccolato. www.tortapistocchi.it

A Heinfels (Tirolo/Austria) il Mondo Bontà Loacker è il regno dei wafer più famosi di sempre. È vero, tecnicamente non siamo in Italia, ma questo spazio si trova appena varcato il confine e vale davvero la pena di guidare qualche chilometro in più per visitarlo. Qui, in mezzo al verde e alle montagne, potrete visitare una mostra sull’azienda quasi centenaria e sulla sua storia, fare un viaggio attraverso i cinque sensi alla scoperta del marchio Loacker e realizzare i vostri biscotti personalizzati nella pasticceria interattiva. C’è anche un campo giochi abitato dai nanetti della pubblicità che ospita una gigantesca confezione di biscotti alta 7,5 metri. www.loacker.it

Non c’è fiera di paese (almeno nel Nord Italia) in cui il torrone Sebaste, quello con il gallo nel logo, non sia protagonista. Eppure, pochi sanno che è un prodotto delle Langhe: la storica fabbrica, che è a Grinzane Cavour (CN) dal 1885 ed è oggi gestita dalla quinta generazione della famiglia Sebaste, è visitabile su prenotazione. L’occasione giusta per far riscoprire ai più piccoli un prodotto della tradizione. www.sebaste.it

Elah-Dufour, a Novi Ligure (AL), è uno storico gruppo industriale, con prodotti che certamente sono diffusi in tutte le case. La fabbrica, che organizza un calendario annuale di visite guidate per grandi gruppi e scolaresche, è interessante perché presenta un panorama dolciario molto ampio: dalle caramelle Dufour (dove si potranno scoprire i segreti di lavorazione delle mitiche gelatine di frutta) al cioccolato Novi, famoso soprattutto per il suo nocciolato. www.elah-dufour.it

[Valentina Dirindin]

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