Devo proprio cucinare due pasti al giorno?

Non siamo più abituati a passare tanto tempo in cucina. Le idee scarseggiano e i piatti da lavare si accumulano. Per fortuna ci sono i consigli strategici

Certo, c’è chi ama la buona cucina ed è felicissimo. Tutti riuniti intorno alla tavola apparecchiata, che persino gli adolescenti più riottosi, non avendo altro da fare, si presentano a pranzo e a cena veloci e alla prima chiamata. Ma quanto deve durare questo clima da famiglia anni ’60? Perché, diciamocelo, alla lunga diventa un po’ faticoso. Demoralizzati e senza idee, rischiamo di tirare una mestolata al primo che commenta: “Ma stasera c’è di nuovo la pizza?”. Prima di arrivare a tanto, tiriamo fuori i consigli strategici.

 

Le verdure in teglia

Serve la leccarda, quella teglia scura di cui non sapete bene l’uso, ed eventualmente un foglio di carta da forno. Si lavano e si tagliano a tocchetti quattro o sei tipi di vegetali. Carote, patate, peperoni, cipolle, broccoli e zucca. Si fanno dei bei filari di verdurine, si condisce con un filo d’olio e il giusto sale. Si inforna caldo per venti minuti. Esce il contorno bello, colorato, sano e superbuonissimo.

Verdure in teglia

La pierrade

Una lastra di pietra naturale e palettine per fondere il formaggio sopra un letto di patate o verdurine. La soluzione per la grigliata in casa piace da impazzire ai bambini e fa contenti tutti. Si preparano ciotoline con piccoli pezzi di alimenti da cuocere velocemente: filettini di carne, verdure sbollentate, patate cotte al forno, fettine di formaggio, micro-spiefdini. Si cosparge di un velo di sale la pietra. Ognuno si cuoce il suo, infilzandolo nell’apposita forchettina.

pierrade cena veloce per tutta la famiglia

Pancake Board

A me piace la pasta in bianco, a lui al sugo, non lo voglio il piccante, nel prosciutto c’è il grasso, non mangio la verdura. Va bene, facciamo contenti tutti. Cena a pancake. Si preparano le frittelline prima, con calma, in dose cospicua perché potete anche surgelarle per i futuri pasti. Si tirano fuori dal frigo i formaggi e i salumi, le marmellate, la nutella, la frutta fresca. Ognuno compone il suo piatto-pancake e alla fine sparecchiare e ringraziare. 

 

Chip and dip

In italiano si chiamerebbe “la cena della puccia”. Si fanno sughini e cremine, ciotoline di verdure condite. Si mettono in tavola con un bel contorno di fettine di pane fresco morbido per le boccucce senza denti, rustico per gli appetiti forti. Oppure, secondo il principio del National-chip-and-dip-day americano, le terribili patatine fritte, da consumare in (e con) tutte le salse. Veloce. Pratico. Non lascia piatti né posate sporchi perché tutti si leccano le dita. Sano al 14% e per questo adorato dai bambini.

Chip and dip - la cena della puccia 

Mexican burrito

Anche nel più sperduto angolo di mondo, arrotolare una proteina in un cereale significa fornire un pasto completo. Noi stasera lo facciamo alla messicana: vanno benissimo le piadine precotte (quelle all’olio, morbide). Dentro ci mettiamo un ragù di carne, l’insalata fresca, i pomodori, due peperoni a filetti e una spolverata di formaggio. Non ti piacciono i peperoni? Non te li metto! E tolgo anche l’insalata e il formaggio. Si arrotola, si scalda due minuti al forno, si mangia con le mani.  

Freezer fundamentals

Invece di riempire il frezeer di avanzi che non mangerai mai, trasformalo nel tuo sous-chef. Come? Si esce e si fa lo spesone. Si torna a casa, si lava e taglia a pezzetti la verdura. Un chilo di piselli, uno di carote e uno di patate. Intanto si mette su una bella pentolata di riso e un’altra di orzo o di farro. Nell’acqua ancora bollente giù i broccoli e i cavolfiori. Tutto scottato appena appena e ripassato veloce in acqua fredda, che non perda il colore. Stasera volete pasta con i broccoli? Pronta! L’insalata russa? Cinque minuti! Le uova con il contorno di verdurine? Eccole qua. Utilissimi i sacchetti apri e chiudi, per trasformare il freezer in una scorta inesauribile di piccoli amici.  

 

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