Perché slow è bello

Inauguriamo con piacere una nuova rubrica, dedicata ai temi e alle buone pratiche Slow Food, temi e buone pratiche cui redazione e lettori di GG sono molto sensibili, perché del tutto condivisibili.
Un pianeta più bello, più pulito, più giusto. Cibo più sano, più gustoso, più genuino. Stili di vita più sostenibili, più attenti, più slow. È un’intersezione grande come un mondo quella tra la filosofia Slow Food e quella che Giovani Genitori promuove nelle sue pagine: ogni genitore vuole il meglio per i propri figli e tra le priorità dell’oggi c’è sicuramente il desiderio di consegnare loro un ambiente migliore, una consapevolezza maggiore, un rallentamento dei ritmi perché siano più a misura di bambini.
Educazione al cibo e al gusto, consumo consapevole, rispetto della biodiversità sono solo alcuni dei valori che Slow Food si sta impegnando a diffondere, valori che sono ormai diventati parte di un diffuso sentire comune. Tante le iniziative, le pubblicazioni, gli eventi e le buone pratiche, che racconteremo su questa pagina nel corso dell’anno, con particolare riguardo a quelle che coinvolgono i bambini e le famiglie.
“Nel 2013 Slow Food vuole investire molto sulle famiglie – racconta Davide Ghirardi del settore Educazione – stiamo ideando varie attività che contiamo di mettere in piedi nei prossimi mesi. Come dei laboratori per famiglie presso le condotte Slow Food. Una di queste attività, sul pane, è già pronta per essere lanciata, altre sono in via di definizione. Stiamo anche progettando gite nei presìdi, sia per le scuole sia per le famiglie. Giornate dedicate all’agricoltura e al cibo, a contatto con la natura, per imparare e divertirsi insieme. Con i genitori a fianco dei bambini. Al momento siamo impegnati a mappare i presìdi da coinvolgere, perché non tutti sono adatti allo scopo. Nel 2013 ci proponiamo di lanciare dei corsi Master of Food per famiglie dove genitori e bambini mettono le mani in pasta insieme. E poi questo è l’anno di SlowFish a Genova e di Cheese a Bra, durante i quali proporremo laboratori, giochi, incontri adatti a grandi e piccini. Nel 2013 proseguiremo con la nostra campagna contro gli sprechi alimentari – e lo Slow Food Day del 25 maggio sarà interamente dedicato allo spreco con iniziative in tutte le condotte d’Italia -, andremo a curiosare nelle mense scolastiche, proseguiremo con l’Orto in Condotta. Come sempre, faremo in modo di diffondere cultura alimentare e ambientale in modo interessante e giocoso”.

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