Sette film per la Giornata della Memoria da guardare con bambini e ragazzi

Un percorso nella storia, di emozioni e consapevolezza: i film e i cortometraggi da vedere con bambini e ragazzi per riflettere insieme sulla Giornata della Memoria

Se è successo potrebbe succedere di nuovo“, diceva Primo Levi, e se non se ne preserva la memoria, succederà di nuovo. La Giornata della Memoria è un’occasione preziosa per avvicinare bambini e ragazzi alla storia della Shoah attraverso linguaggi che parlano al cuore. Abbiamo già proposto importanti letture sul tema, ma anche il cinema, con la sua forza narrativa, permette di entrare nelle vite dei coetanei di allora, di riconoscere emozioni e paure, e di comprendere l’importanza della libertà e dei diritti umani.

Guardare questi film insieme non significa solo ricordare il passato: significa offrire ai più giovani uno spunto di riflessione su temi attualissimi, come il razzismo e l’odio razziale, le persecuzioni e i genocidi, il valore del diritto internazionale nei contesti di guerra, o semplicemente il senso profondo di umanità e dei valori universali che dovrebbero guidare ogni società. Attraverso le storie dei bambini e delle famiglie di allora, i ragazzi possono riconoscere dinamiche che purtroppo esistono ancora oggi e sviluppare empatia, senso critico e responsabilità.

Una selezione di film adatti a diverse fasce d’età, capaci di raccontare l’orrore senza mai rinunciare alla delicatezza, alla speranza e alla dignità delle persone coinvolte.

Il dono più prezioso

Il nuovo film d’animazione Il giorno più prezioso esce sul grande schermo in occasione della Giornata della memoria, e racconta con grande delicatezza la storia di un bambino che, attraverso un incontro inatteso, scopre il valore del tempo, della memoria e dei legami familiari. Le immagini morbide e poetiche accompagnano una narrazione che parla ai più piccoli senza semplificare le emozioni, invitandoli a riflettere su ciò che davvero conta. Il film alterna momenti di leggerezza a passaggi più intensi, sempre con uno sguardo pieno di tenerezza. È una storia che scalda, che fa pensare e che lascia un messaggio universale di cura e consapevolezza. Consigliato dai 6 anni.

La stella di Andra e Tati

Questo film d’animazione italiano racconta la storia vera di Andra e Tatiana Bucci, due bambine italiane deportate ad Auschwitz. La narrazione è semplice e delicata, pensata per i più piccoli, ma non rinuncia alla verità storica. Le immagini animate permettono di affrontare un tema difficile senza traumatizzare, offrendo invece un primo contatto rispettoso con la memoria della Shoah. È un racconto di sorellanza, coraggio e resilienza, perfetto per introdurre i bambini alla riflessione sul passato. Consigliato dai 7 anni e disponibile su RaiPlay.

Anna Frank e il diario segreto

In questo film d’animazione, Kitty – l’amica immaginaria a cui Anna Frank scrive nel suo diario – prende vita nell’Amsterdam contemporanea. Il suo viaggio alla ricerca di Anna diventa un ponte tra passato e presente, mostrando come la sua storia continui a parlare ai giovani di oggi. L’animazione permette di avvicinare i ragazzi alla figura di Anna Frank con un linguaggio moderno e coinvolgente. Il film affronta temi come identità, memoria e diritti umani, rendendoli accessibili anche ai preadolescenti. Disponibile su RaiPlay. Consigliato dai 9 anni.

Jojo Rabbit 

Questa satira intelligente racconta il nazismo attraverso gli occhi di Jojo, un bambino tedesco che ha come amico immaginario una caricatura di Hitler. Il film alterna comicità e dramma, mostrando come l’ideologia possa manipolare i più giovani e come l’incontro con l’altro possa cambiare tutto. La storia è potente perché smonta il fanatismo con ironia, senza perdere profondità emotiva. Ideale per ragazzi che iniziano a comprendere la complessità storica e morale della Shoah. Consigliato dai 12 anni.

Train de vie – Un treno per vivere 

Un racconto originale e poetico: un intero villaggio ebraico organizza un finto treno di deportazione per sfuggire ai nazisti. Il film mescola umorismo, tragedia e fantasia, creando una favola amara che invita a riflettere sulla follia della persecuzione. La leggerezza apparente nasconde domande profonde sulla libertà, sull’identità e sulla speranza. È un modo diverso, ma molto efficace, per parlare ai ragazzi della Shoah senza ricorrere a immagini troppo dure. Consigliato dai 12 anni.

La vita è bella

Il capolavoro di Roberto Benigni racconta la deportazione attraverso gli occhi di un bambino, protetto dal padre che trasforma l’orrore in un gioco per salvarlo dalla paura. Il film alterna comicità e tragedia con grande delicatezza, rendendo accessibile un tema durissimo. È un racconto di amore assoluto, sacrificio e immaginazione come forma di resistenza. Perfetto per introdurre i ragazzi alla Shoah attraverso una storia che commuove e fa riflettere. Consigliato dai 10 anni.

Il viaggio di Fanny

Ispirato a una storia vera, il film segue un gruppo di bambini ebrei in fuga attraverso la Francia occupata. La protagonista, Fanny, guida i compagni con coraggio e determinazione, trasformando la paura in forza. Il racconto è avventuroso e coinvolgente, ma sempre rispettoso della realtà storica. Temi come amicizia, solidarietà e libertà parlano direttamente ai più giovani, rendendo il film un ottimo strumento educativo. Consigliato dagli 8 anni.

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