Templi antichi e quartieri futuristi, lo street food di Asakusa e il regno magico di Miyazaki: Tokyo con bambini è un’avventura sorprendentemente a misura di famiglia
C’è qualcosa di paradossale nel portare un bambino o una bambina in una metropoli di quattordici milioni di abitanti, lontana e culturalmente distante. Eppure Tokyo è, sorprendentemente, una delle città più accoglienti al mondo per chi viaggia con i più piccoli: sicura, pulitissima, ricca di parchi e musei pensati per le famiglie, con una rete di trasporti moderna e accessibile e un livello di igiene negli spazi pubblici che non ha paragoni. Il caos che ci si aspetta esiste davvero, ma è un caos straordinariamente ordinato, che scorre con una fluidità quasi coreografica.
In quattro giorni si riesce a fare un ottimo assaggio della città, per poi proseguire il viaggio in altri luoghi di questo meraviglioso paese, muovendosi tra quartieri che sembrano mondi separati: dall’antico Asakusa con i suoi templi e il suo street food, al moderno e frenetico Shinjuku, passando per i santuari immersi nel verde, l’incrocio più famoso del mondo e il mercato del pesce più buono che abbiate mai assaggiato. E infine, una gita fuori porta a Nikko per immergersi nella natura e nella storia del Giappone feudale. Ecco come organizzare al meglio quattro giorni a Tokyo in famiglia.



































