Tra canali navigabili, quartieri da pedalare e musei pensati su misura per i più piccoli, la capitale danese è una delle città più family-friendly d’Europa
Copenaghen è una città che si vive a misura di bambini quasi per definizione: piste ciclabili ovunque, parchi curati, musei interattivi e una cultura urbana che mette al centro il benessere quotidiano, anche quello delle famiglie più piccole. Buono a sapersi: con la Copenhagen Card per adulti si ha l’ingresso gratuito a oltre 80 musei e attrazioni, trasporto pubblico gratuito, sconti vari, e la possibilità di portare fino a due bambini gratis (0-11 anni). La versione Discover include anche il trasporto da e per l’aeroporto ed è la scelta più comoda per chi arriva con bambini e bagagli al seguito.
Una città da scoprire dall’acqua
Uno dei modi più suggestivi per conoscere Copenaghen è osservarla dall’acqua, a bordo di un battello turistico che scivola lento tra i quartieri storici e quelli più moderni. Si passa accanto alla celebre Sirenetta – iconica, anche se più piccola di quanto si immagini – ma il tour regala molto di più: l’inceneritore di Amager Bakke, una struttura ultramoderna che smaltisce i rifiuti di circa 200 mila abitanti e che, sul tetto, nasconde una pista da sci artificiale e una parete da arrampicata visibili in lontananza. Si costeggia l’isolotto di Holmen, un tempo cantiere navale della marina danese, oggi sede del primo teatro d’opera della città, e si scorgono le casette di legno di oltre due secoli fa che si affacciano sul canale, abitate ancora oggi da studenti e artisti. Lungo il tragitto si incontra anche una nave militare degli anni Sessanta trasformata in museo galleggiante, e l’isola di Refshaleøen, che ha ospitato l’Eurovision e oggi è sede di festival rock, container riconvertiti e creatività studentesca.
Un consiglio pratico: i classici giri in battello turistico partono dal porto di Nyhavn, durano circa un’ora e sono uno dei modi migliori per vedere la città tutta d’un fiato. In alternativa, l’Harbour Bus, il battello pubblico incluso nella Copenhagen Card, attraversa il porto passando davanti all’Opera e porta fino a Refshaleøen, dove si trova Reffen, il mercato street food sul lungomare: durante una bella giornata, vale assolutamente la pena fermarsi a mangiare qualcosa affacciati sull’acqua.

Copenaghen in bicicletta
Se c’è un modo per sentirsi davvero danesi anche solo per qualche giorno, è salire in sella. Andare in bicicletta a Copenaghen è parte integrante della vita quotidiana. Le piste ciclabili sono separate dal traffico, ben segnalate e percorrono l’intera città collegando quartieri, parchi e canali. Noleggiare biciclette per tutta la famiglia, con seggiolini per i più piccoli o tandem per i bambini più grandi, è un’esperienza imperdibile: pedalare lungo i canali del centro o tra le casette colorate di Nyhavn regala una prospettiva sulla città che nessun autobus turistico potrà mai offrire.
I quartieri da esplorare a piedi
Copenaghen è una città di quartieri ognuno con una propria identità, e il modo migliore per scoprirla è perdersi a piedi tra le strade. Si parte naturalmente da Nyhavn, il lungomare iconico con le facciate colorate che tutti riconoscono, perfetto per una passeggiata mattutina prima che arrivi la folla. Da lì si cammina verso Amalienborg, la residenza della famiglia reale danese, con la sua piazza ottagonale e il cambio della guardia quotidiano, e poi verso la Marmorkirken, la grande chiesa di marmo con la cupola che domina il quartiere. Continuando lungo il lungomare si incontrano la Gefion Fountain, la fortezza stellata di Kastellet immersa nel verde, fino ad arrivare alla Sirenetta: la passeggiata sul lungomare è tra le più belle della città.
Christianshavn è uno dei quartieri più affascinanti e meno turistici: canali secondari silenziosi, case colorate, ponticelli e un’atmosfera raccolta che ricorda più un villaggio che una capitale. Da qui si accede facilmente a Christiania, la celebre comunità libera fondata negli anni Settanta, tappa curiosa anche per chi viaggia con bambini, da visitare con un occhio attento. Sempre a Christianshavn vale la pena cercare la Church of Our Saviour, la chiesa con la spettacolare scala a spirale esterna che sale fino alla cima del campanile: i bambini più grandi la adorano.
Il centro storico, con la via pedonale di Strøget — una delle più lunghe d’Europa — è perfetto per una passeggiata tra negozi, caffè e piazze animate. Una sosta da non perdere è al bar Original Coffee all’ultimo piano del grande magazzino Illum: dalla terrazza si scorge Amagertorv con la fontana delle cicogne, uno dei punti più fotografati della città. Se vi piace il design, proprio lì accanto c’è Illums Bolighus, uno dei negozi di design d’interni danesi più belli in assoluto. La passeggiata si chiude naturalmente a Rådhuspladsen, la grande piazza del Municipio, porta d’accesso ideale ai Tivoli Gardens.
Per muoversi da un quartiere all’altro senza stress, l’app Rejseplannen è indispensabile: pianifica in tempo reale gli spostamenti con tutti i mezzi pubblici della città, dal metro al battello.

Musei e attrazioni per tutta la famiglia
Copenaghen è, nel suo complesso, una città a misura di famiglia, ma ci sono alcune tappe che meritano una menzione speciale. I Tivoli Gardens sono uno dei parchi di divertimento più antichi al mondo, nel cuore della città: un mix di fascino storico, giardini curati, giostre e spettacoli dal vivo che incanta visitatori di ogni età. Il Museum of Illusions è un museo interattivo che mette alla prova la percezione attraverso illusioni ottiche e stanze immersive, mentre l’Experimentarium, centro scientifico vicino alla città, stimola la curiosità con esposizioni interattive e apprendimento giocoso, perfetto per i piccoli scienziati di casa.
Per chi ama la storia, il Castello di Rosenborg, costruito nel Seicento da re Cristiano IV, custodisce i gioielli della corona danese, mentre il Museo Nazionale della Danimarca racconta la storia del paese dall’età della pietra ai giorni nostri con collezioni ricche e percorsi interattivi pensati anche per i bambini.

Un tuffo nel verde
Copenaghen sa essere sorprendentemente verde. Il Giardino Botanico è un’oasi di pace nel cuore della città, con migliaia di specie vegetali da tutto il mondo e le iconiche serre, tra cui la storica Palm House. A pochi passi si trova Torvehallerne, il vivace mercato coperto vicino a Nørreport: perfetto per uno spuntino o per comprare qualche specialità locale, è una tappa golosissima anche per i bambini, tra bancarelle di formaggi, dolci e prodotti freschi.
Per una pausa più silenziosa e inaspettata, Kastellet — la fortezza stellare a cinque punte che si trova a due passi dalla Sirenetta — è uno dei parchi più belli e meno affollati di tutta la città: bastioni erbosi, un mulino a vento storico, cigni nei fossati e sentieri perfetti per correre liberi. Il Fælledparken, il parco più grande di Copenaghen, è invece il polmone verde dove i danesi si ritrovano nei weekend: prati sconfinati, campi da gioco, aree picnic e tanto spazio per bambini che hanno bisogno di scaricare le energie dopo una giornata di musei. E per chi vuole spingersi fuori città, il Castello di Kronborg a Helsingør, dichiarato Patrimonio UNESCO e celebre per essere l’ambientazione dell’Amleto di Shakespeare, regala una gita fuori porta perfetta anche con i più piccoli.

A tavola: street food e smørrebrød
La scena gastronomica di Copenaghen è una delle più vivaci del Nord Europa. Reffen, il mercato di street food sul lungomare di Refshaleøen, è la scelta ideale per pranzare in famiglia senza compromessi: bancarelle creative, cucina internazionale e un’atmosfera rilassata affacciata sull’acqua. Tra le specialità locali da assaggiare c’è lo smørrebrød, il tradizionale tramezzino aperto danese: pane di segale con pesce, carne, uova o verdure fresche, è il vero piatto simbolo della cucina danese.
Ma il capitolo dolci merita un paragrafo a parte. Da provare assolutamente: il kanelsnegl, la classica girella alla cannella danese, il tebirkes, un dolce sfogliato con semi di papavero e ripieno di marzapane, e qualsiasi cosa esca dai forni di Lagkagehuset, la catena di panetterie più amata dai locali, con diversi punti in città: una garanzia per colazione o per una pausa golosa nel pomeriggio.

Dove dormire con i bambini
Per chi viaggia in famiglia, il Meininger Hotel è una scelta pratica e sorprendentemente ben attrezzata. Le camere familiari sono spaziose, con bagno privato, e l’hotel offre una serie di servizi pensati apposta per chi viaggia coi bambini: lettini gratuiti su richiesta, una game zone dove i piccoli possono giocare con giochi da tavola e calciobalilla, una cucina comune con lavatrice, perfetta per le famiglie che restano più giorni, e il noleggio bici direttamente alla reception. Inoltre, i bambini sotto i 12 anni hanno diritto a uno sconto del 15% sulla camera, i bambini fino a 6 anni fanno colazione gratis e quelli tra i 7 e i 12 anni pagano la colazione a metà prezzo. L’hotel si trova nel quartiere di Vesterbro, a 4 minuti a piedi dalla stazione centrale, comoda per il treno diretto dall’aeroporto, e a 6 minuti da Tivoli Gardens. Utilissimo per chi ha un volo mattutino, è la possibilità di richiedere il breakfast to go e, per chi ha bisogno di flessibilità, è disponibile anche il late check-out fino alle 14, utile per le famiglie che vogliono godersi l’ultima mattina senza fretta.







































