Aiutare i figli a scuola

Una presenza che nasce da buone intenzioni, ma aiutare i figli a scuola è davvero un bene per loro?

Io non pretendo niente da mio figlio… basta che non porti a casa voti sotto il sette.” È una frase che sento spesso, talmente spesso da essere diventata quasi normale.

Detta così sembra innocua, persino ragionevole. Eppure dentro quella frase si nasconde una contraddizione potente: dire di non avere aspettative, mentre in realtà se ne hanno, eccome.

Per molti genitori aiutare i figli a scuola è un gesto d’amore: controllare i compiti, correggere gli errori, studiare insieme, ricordare verifiche e interrogazioni. È una presenza che nasce da buone intenzioni. Ma a volte, senza accorgercene, l’aiuto si trasforma in controllo e il controllo lentamente diventa pressione.

aiutare figli

Di Antonella Beggiato, Youth & Family Coach

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