Le bolle di sapone? Prepariamole in casa!

Cosa non può mancare nella borsa di mamma? E nello zainetto di papà? Le bolle di sapone, ovviamente!

Come si fanno le bolle di sapone?

Le bolle di sapone sono il gioco ideale da fare all’aria aperta, un evergreen per la primavera e per l’estate. Ma persino d’inverno, nelle giornate freddissime, perché quando la temperatura è così bassa da congelare all’istante l’acqua, le bolle fanno qualcosa in più: si rompono come vetro fra le fossi risate dei bambini.

Il problema principale delle bolle di sapone è che il liquido per farle finisce velocemente. Siete stufi di comprare e ricomprare contenitori di plastica? Volete sapere come si fanno le bolle di sapone grandissime? O semplicemente avete un pomeriggio vuoto da riempire e vi serve un gioco facile e divertente? Ecco la ricetta per fare le bolle di sapone in casa, assieme ai bambini.

Cosa serve 

  • 1 vasetto di yogurt (da utilizzare come misurino)
  • 1 flacone di sapone liquido per i piatti concentrato (500 ml)
  • ½ vasetto di acqua
  • 1/3 vasetto di glicerina liquida (non obbligatorio, ma fa la differenza)
  • 2 cucchiaini di zucchero a velo

Una volta preparate le giuste quantità di ingredienti, è sufficiente mescolarli in una ciotola e versare il composto in contenitore a chiusura ermetica, per esempio una bottiglia col tappo su cui avremo scritto “Non bere!” e che riporremo in un posto lontano dalla vista e dalle mani dei nostri piccini.

Le bolle non si improvvisano: serve un poco di pazienza (l’attesa è un insegnamento sempre utile in un periodo in cui i bambini sono abituati a ottenere tutto e subito). L’ingrediente segreto che rende le bolle speciali è il tempo! Bisogna far riposare la soluzione per due giorni e solo allora, dopo aver agitato bene, si può aprire e usare.

Ora è davvero tutto pronto per fare le bolle.

Piccoli segreti per fare bolle migliori

Ci sono mille ricette segrete per fare le bolle in casa, ma il miglior risultato si ottiene così: il sapone deve essere in quantità maggiore rispetto all’acqua.

Ancora un piccolo accorgimento: quando si mescolano tutti gli ingredienti meglio non agitare troppo il composto per evitare di fare schiuma; è importante far riposare il liquido proprio perché la schiuma diminuisce e gli elementi si amalgamano bene.

La glicerina non è indispensabile ma sicuramente fa la differenza nella riuscita delle bolle (alcuni usano il miele al posto dello zucchero per lo stesso motivo) poiché aiuta a diminuire l’evaporazione dell’acqua e rende la soluzione più pesante. Sempre per diminuire l’evaporazione e ottenere bolle più resistenti si consiglia di lasciare il composto in un luogo fresco e umido.

Come si fanno le bolle di sapone “con forme strane” 

Una volta preparata la mistura delle bolle, la soluzione più immediata è riempire le vecchie confezioni ormai finite e riutilizzarle.

Se però ci si vuole spostare un po’ oltre, diamo libero spazio alla fantasia e impariamo a creare forme personalizzate nelle dimensioni più svariate: basta usare un filo di rame spesso circa 2 o 3 millimetri oppure un pezzo di fil di ferro (ma più sottile, altrimenti risulta troppo duro da lavorare). Vanno particolarmente bene le grucce delle lavanderie.

È possibile modellare il filo e dare la forma scelta, dal tradizionale cerchio a qualunque altra forma, che sia geometrica o irregolare. Attenzione però: la forma deve entrare nel barattolo che contiene il liquido magico. Volendo si può rivestire la forma con un filo di lana o di cotone che, una volta inzuppato nella mistura, si impregna di sapone e rende più facile fare le bolle. 

Non resta che uscire all’aria aperta e sbizzarrirsi, correre lasciando lungi giganti serpenti di bolle di sapone dai mille riflessi. E sapete una cosa? Se si soffia in giornate freschette le bolle durano di più; se invece fa troppo freddo, con temperature sotto zero, le bolle si cristallizzano e regalano effetti particolarissimi in cielo.

Quindi, che aspettare? Bolle di sapone, subito, tutti insieme!

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