Comincia la scuola: ma come stanno i genitori?

da | 15 Set, 2022 | Lifestyle, News

Entusiasmo ma anche tanta preoccupazione. Ecco cosa provano i genitori alla riapertura della scuola

Si ricomincia, le scuole sono riaperte praticamente ovunque, finalmente con un’organizzazione e una “libertà” da pre Covid. Delle emozioni, dei timori e degli entusiasmi dei bambini si parla tanto, ma come stanno invece i genitori? Ce lo dice Novakid, scuola di lingua online per bambini, che ha recentemente condotto un sondaggio online tra genitori di alcuni paesi europei. Hanno partecipato oltre 2000 genitori con bambini tra i 4 e i 14 anni da Germania, Spagna, Francia e Italia.

Entusiasmo e paura dei genitori italiani

Il 47% dei genitori italiani intervistati si dicono entusiasti, mentre il 45% dichiara di provare sentimenti contrastanti: entusiasmo misto a timore. Il timore è invece il sentimento dominante per il 9% degli intervistati. Sono gli italiani i genitori più scettici e timorosi rispetto a quelli degli altri paesi, dove invece il sentimento predominante è l’entusiasmo. In Spagna, il 74% dei genitori accoglie il back to school con entusiasmo e fermento. In Francia gli entusiasti sono il 68% e in Germania il 57%.

Routine e spostamenti

Abituarsi di nuovo alla routine e agli incastri del quotidiano è la preoccupazione maggiore per le famiglie, specialmente dopo vacanze così lunghe e due anni a dir poco atipici per la socialità. L’organizzazione del tempo, la conciliazione tra lavoro, scuola, sport e altri impegni, gli spostamenti per prendere e accompagnare i figli sono punti molto dolenti, fonte di grande preoccupazione e ansia. Gli spostamenti quotidiani sembrano preoccupare nella stessa misura i genitori spagnoli, e molto meno quelli tedeschi e francesi.

Scuola, quanto mi costi

Sempre secondo lo studio, il costo dei libri di testo e di tutto il necessario per la ripresa della scuola preoccupa in misura minore i genitori, ma è una preoccupazione comunque presente per il 23% degli intervistati. E sembra prescindere dal reddito familiare: la preoccupazione per i costi scolastici interessa le famiglie con redditi sotto i 30.000 e quelle con redditi oltre i 75.000. Ugualmente universale è il problema spostamenti in macchina che impensierisce genitori in città d’Italia diverse come Pistoia, Salerno, Roma, Milano, Lecce e Reggio Calabria. La paura della spesa per la scuola è invece in cima alle preoccupazioni della maggior parte dei genitori intervistati in Spagna (70%), Francia (60%) e Germania (56%). 

Gli aspetti positivi

Il lato positivo più importante del ritorno a scuola è sapere che i bambini crescono e imparano. Anche la socializzazione è considerata dai genitori uno degli aspetti più benefici del ritorno a scuola, ma in misura minore rispetto all’apprendimento. In Italia si conferma la vocazione alla famiglia chioccia: il fatto di avere più tempo per sé, con la riapertura delle scuole, non sembra essere molto importante per i genitori italiani (17%), a differenza di spagnoli (40%) e francesi (36%).

Attività extrascolastiche

Per quanto riguarda le attività extrascolastiche, la maggior parte genitori (72%) ha dichiarato di voler iscrivere i ragazzi ad attività extrascolastiche. La modalità online (lezioni online, youtube, app) è scelta da oltre il 31% per attività di supporto allo studio. Nel 22% dei casi, i genitori italiani dicono di occuparsi in prima persona di supportare lo studio dei figli; mentre questo avviene molto meno negli altri paesi. Per quanto riguarda lo sport, la musica o le lingue, solo il 7% dei genitori intervistati dichiara che i propri figli non ne hanno bisogno. Il 72% dei genitori iscrive i figli a una qualche attività a partire da settembre, mentre il 22% vorrebbe ma non può. Tra le attività più popolari gli sport (soprattutto nuoto e calcio) e l’inglese. Ma troviamo anche gli scacchi e la canoa.

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