Epigenetica: se ambiente ed esperienza modificano il nostro DNA

da | 17 Feb, 2021 | Lifestyle, Salute e Benessere

Il DNA è una struttura rigida ma modificabile: lo dice l’epigenetica, una nuova scienza che ci spiega come e quanto lo stile di vita incida sul nostro futuro

Il nostro DNA, la spirale meravigliosa in grado di determinare il nostro destino, condiziona la nostra vita; quello che non sappiamo è che anche noi possiamo condizionarlo, in un processo di scambio che si attiva già dai primi mesi di vita.

Come questo avvenga è l’oggetto di studio di una nuova affascinante scienza, l’epigenetica: ne parliamo con Paola Petricig, medico e mamma di quattro adolescenti. 

Come si ‘modifica’, nella pratica, il DNA?

Le modificazioni epigenetiche sono, dal punto di vista scientifico, dei processi molecolari che regolano la relazione tra ambiente e genotipo. 

Un concetto difficile da comprendere: come siamo in grado di plasmare, in parole semplici, il DNA? 

“L’epigenetica ha portato un enorme cambiamento che ha una grande influenza sulle nostre vite – spiega la dottoressa Petricig -. Studi recenti dimostrano che il destino di una persona non è solamente legato alla fortuna di avere buoni geni ma anche alle nostre scelte quotidiane. 

Tutti nasciamo dotati di un determinato DNA, una struttura fissa composta da genomi che interagiscono con l’ambiente in maniera dinamica. Immaginiamo di possedere un albero di Natale pieno di luci che si accendono in autonomia, non tutte insieme. L’epigenetica ci dimostra come siamo in grado di ‘accendere e spegnere’ alcune lampadine invece di altre, sulla base del nostro stile di vita, studiando quali sono i comportamenti rilevanti e in che modo possono modificare il DNA”. Una scienza tutta in evoluzione insomma, che lascia aperto ancora un campo immenso di approfondimento. 

Alimentazione prima di tutto

“Sono tanti gli ambiti in cui le nostre scelte possono influire sul nostro DNA, e tra le più importanti c’è l’alimentazione, che influenza il nostro destino molto più di quanto immaginiamo – racconta la dottoressa Petricig -.

Ecco perché è importantissimo consumare principalmente verdura e frutta, di qualità e di stagione; e poi legumi e cereali integrali che conservano le proprietà nutritive, con una speciale attenzione alla varietà. Infine carne, meglio se bianca, e latticini, ma con controllo. Limitare i cibi elaborati industrialmente, le bevande zuccherate e gli zuccheri è una scelta importante ma che vale la pena adottare nella quotidianità. E in generale è bene prestare un’attenzione particolare all’indice glicemico e ai grassi saturi degli alimenti”.

Emozioni positive

Che fare attività fisica quotidianamente riduca il rischio di contrarre malattie croniche è stato già dimostrato da tantissimi studi. Ma non solo sport e alimentazione possono mutare il DNA: anche l’ambiente in cui viviamo e i livelli di stress giocano un ruolo importante. Sembra infatti che anche gli ormoni dello stress troppo elevati in circolo nel corpo possano causare un cambiamento epigenetico. Ma come facciamo a controllarli? 

“Avere consapevolezza di quello che fa stare bene e quello che fa stare male. Promuovere i sentimenti positivi, come gratitudine, comprensione, senso di appartenenza, sono tutti aspetti che agiscono sul nostro codice genetico. Un lavoro importante, da fare su noi stessi e anche con i bambini”.

Essere genitori: un ruolo importante

Lo stile di vita dei bambini è condizionato dalle scelte dei genitori, e il nostro ruolo è quindi fondamentale. “Se aiutiamo un bambino ad acquisire buone abitudini fin da piccolo, dall’alimentazione al movimento, fino all’educazione dei sentimenti, gli facciamo il regalo più grande in assoluto”, suggerisce la dottoressa Petricig.

“Noi genitori abbiamo il compito di gettare buone e sane fondamenta per modificare nel senso giusto una struttura già determinata. Non dimentichiamo che abbiamo una responsabilità che non riguarda solo il loro corpo e benessere, ma anche il nostro, perché occuparci del nostro organismo significa pensare all’armonia e al futuro di tutta la famiglia”.

L’epigenetica in questo senso semina la diffusione di una consapevolezza che ci permette di guardare al futuro in ottica positiva e proattiva. “È la consapevolezza di sapere che la vita è tutta una questione di scelte, e che qualsiasi scelta fatta impatta su di noi e sui nostri figli, a livello di mente, corpo ed emozioni”.

Salute e stress in un anno difficile

L’anno appena trascorso ha concesso più tempo alla preparazione di pasti casalinghi ma allo stesso tempo ha sottratto momenti dedicati allo sport e alle relazioni sociali. E i sentimenti positivi non sempre ci hanno accompagnato. 

“In questo periodo di ‘restrizioni’, compensare con una buona alimentazione è ancora più importante. Diciamolo pure, a noi genitori è stato richiesto un impegno doppio, e non solo per quanto riguarda la sfera della nutrizione. 

Con i figli di tutte le età, abbiamo fatto gli ‘straordinari’ e anche qualcosa di ‘straordinario’, ovvero di diverso rispetto al solito: capire le esigenze di bambini e ragazzi, stimolarli nonostante le limitazioni, garantire la nostra presenza in alternativa a quella degli insegnanti e avere tanta pazienza. 

In alcune famiglie i ragazzi hanno tirato su dei ‘muri’ fatti di pc, tablet e cellulari. Da mamma mi sono sentita ancora più in dovere di non perdere i contatti con i miei figli adolescenti, anche se ci trovavamo tutti sotto lo stesso tetto. A volte basta mostrare empatia e vero interesse verso le cose che fanno: mi sono resa conto che, anche se poteva sembrare il contrario, avevano bisogno della mia presenza più di prima”.

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