Una estate senza zanzare

Mohito, amaca, granita e anti-zanzare: questi i tormentoni di una tipica estate italiana. Ma come proteggersi dai fastidiosi insetti succhiasangue? I pesticidi sono dannosi per l’ambiente e la salute, soprattutto dei più piccini. Inoltre, a lungo termine diventano sempre meno efficaci grazie alle resistenze che le zanzare hanno sviluppato nei loro confronti. Non resta dunque che sperimentare soluzioni green per un’estate senza pruriti.

Si inizia creando un ambiente ostile alle zanzare partendo dalle piante: geranio, citronella, rosmarino, basilico, lavanda, menta e catambra sono deterrenti aromatici facilmente reperibili e a misura di balcone, davanzale o terrazza.
Si passa poi agli animali: i predatori naturali delle zanzare, come rane, libellule e rondini contribuiscono al debellamento e potete adottarne ed ospitarne alcune. Il pesciolino d’acqua dolce Gambusia Affinis, bioregolatore nella lotta alle zanzare, si ciba di larve e uova da laghetti e stagni; mentre il pipistrello se ne sbafa fra 1000 e 2000 per battuta di caccia notturna. Come invitarlo? Facendogli trovare una casetta, una bat box, al risveglio dal letargo invernale che avviene in marzo. Se volete cimentarvi coi bambini in questo progetto, trovate un tutorial su www. bats.org.uk/pages/bat_boxes.html. Si trovano bat box in vendita online oppure anche nei grandi supermercati cittadini a partire da 10 euro. Gli aficionados tech preferiscono invece le EMR o Electronic Mosquito Repellent: ultrasuoni a frequenze molto alte che riproducono il battito d’ali della libellula. Ce ne sono in tre versioni: il condizionatore LG Anti Mosquito Air Conditioner (riduce dell’82% l’impatto della zanzara anofele), il deterrente per passeggini e culle Lovebug che copre un raggio di circa 6-9 metri (su Amazon a circa 12 euro) ed infine le app gratuite per smartphones e tablet: Mosquito Device e Mosquito Sonic Repellent.

La seconda mossa consiste in un controllo delle nascite diretto a uova e larve. Per costruire delle ovitrappole si possono seguire i pratici ed economici tutorial su www.risanamentoenergetico.it/zanzare/ovitrappola-zanzara-tigre.pdf. In tombini, grate e grondaie, spazio al Bacillus Thuringiensis, un bacillo sporigeno biologico, innocuo per mammiferi e pesci che farà strage di larve (si trova nei garden center).

Il terzo passo è la lotta attiva contro gli esemplari adulti. Le trappole con lampade a raggi UV ad aspirazione rilasciano CO2 – simile al respiro umano – attraendo cosí le zanzare. La corrente d’aria della ventola le cattura nella trappola, dove muoiono per disidratazione. L’alternativa peace and love consiste nella resistenza fornita da uno dei tanti modelli di zanzariera disponibili (www.zanzarierabazar.com).

E se, dopo la puntura, polpacci e caviglie prudono senza tregua, i rimedi naturali più efficaci sono il ghiaccio e gli oli essenziali di Neem, lavanda e Tea Tree: calmano il prurito e anestetizzano. Il cristallo di potassio, invece, favorisce la cicatrizzazione. Infine, una decorazione fai-da-te a misura di bambino: si taglia a metà un lime e ci si piantano sopra 10-15 chiodi di garofano, per un’aromatica tavolata estiva.

[Chiara Dolza]

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