Come far fare i compiti ai bambini

Un temibile spettro si aggira per le case delle famiglie con bambini in età scolare, quello dei compiti. Superate le delicate fasi delle notti insonni, dei terribili due (anni), dei capricci e dei no a tutto, ci illudevamo che fosse tutto in discesa, ma ci ritroviamo arenati nella perigliosa palude dei compiti.

Se una volta i genitori raccomandavano ai maestri “Li carichi ben bene, questi fannulloni!”, adesso si lamentano del troppo carico e chiedono clemenza. Con qualche valida ragione – i bambini stanno già tanto fermi e seduti a imparare nozioni in settimana, perché non lasciarli liberi e spensierati nel weekend? Anche a noi adulti pesa dover lavorare la domenica, perché imporlo a un bambinetto che fino a ieri non faceva altro che giocare? E con qualche buon esempio liberatorio – ci sono paesi evoluti in cui i compiti nella scuola primaria sono stati aboliti o minimizzati e i risultati degli allievi non sono in alcun modo diminuiti. Ma preso atto che i compiti ci sono, come possiamo fare perché il loro svolgimento sia il più indolore possibile?

• L’ambiente giusto: un tavolo libero con la sedia all’altezza corretta, ben illuminato, senza rumori di sottofondo, senza genitori che discutono o fratellini che giocano alla Play, per favorire la concentrazione;

• Il momento giusto: non è l’ultimo buono, non è quello subito prima del pranzo o di uscire. È un momento tranquillo, magari dopo una passeggiata o quattro salti a ritmo di musica per sfogarsi un po’;

Favorire l’autonomia: i compiti sono dati anche perché i bambini sviluppino la capacità di farli da soli. Non stiamo alle loro spalle come falchetti, non intromettiamoci, non facciamoli per loro. Rimaniamo nei paraggi per dare un aiuto o consiglio quando ce lo chiedono e poi ritiriamoci discreti;

• Un tocco di pragmatismo: fissare per un’ora il problema di matematica con aria sconsolata o piangere perché l’analisi grammaticale è noiosa sono infruttuose perdite di tempo. Cerchiamo di trasmettere la consapevolezza che se ci si mettono di impegno, senza distrarsi o lamentarsi, in una mezzora li avranno finiti. E speriamo che sia davvero così!

 

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