Farmacia di turno notturno: la sicurezza dei neogenitori

da | 18 Ott, 2021 | Lifestyle, Salute e Benessere

Bambino malato? C’è la farmacia di turno notturno. Una guida chiara ed efficace di consigli utili per non farsi prendere dall’ansia

Chi è neogenitore sa bene quanto sia grande il peso delle responsabilità che accompagna nei primi mesi di vita del neonato. La paura di sbagliare, di non fare mai abbastanza e soprattutto di non essere in grado di tutelare a dovere la salute del bambino attanaglia di continuo la mente, fino a portare a un grave stato di stanchezza sia fisica che psicologica. 

Ecco quindi che potrebbe essere utile stilare una guida chiara ed efficace di consigli utili, da consultare ogni volta che ci si sente sopraffare dall’ansia.

In caso di bambino malato, c’è la farmacia di turno

Per un neogenitore vivere con la consapevolezza di non essere soli ad affrontare le difficoltà, è importante. Sapere di avere a disposizione una farmacia di turno notturno in zona, vicino casa, a cui rivolgersi in caso di urgenza è molto importante a livello psicologico.

Stessa cosa vale per la guardia medica e per il pronto soccorso. Qualsiasi complicanza può essere affrontata con l’aiuto di personale competente. Nelle grandi città inoltre, le farmacie di turno notturno sono presenti in numero elevato, quindi nel caso in cui ci si rivolga ad un punto vendita con merce esaurita è possibile tentare in un altro.

Il cuore di mamma e papà sa comprendere e può sbagliare

Diventando genitori l’intelligenza emotiva e la dote dell’empatia si affinano, fino a permettere a mamma e papà di carpire in pochi istanti quelle che sono le esigenze del bambino. È importante quindi credere nelle proprie capacità genitoriali, partendo dal presupposto che nessun’altro può fare di meglio.

Nel caso in cui si compiano scelte sbagliate però, è necessario non farsi prendere dalla paura. I genitori non sono pediatri, logopedisti, psicologi o pedagogisti. Si diventa bravi genitori provando, sbagliando e riprovando ancora.

Abbattere le competizioni e stimolare il confronto

Il confronto costruttivo, quello intelligente che permette ai genitori di scambiarsi idee, consigli ed esperienze personali è sempre positivo. Parlare delle proprie meccaniche di vita a persone che vivono situazioni simili aiuta a prendere spunto, a comprendere meglio i propri errori e perché no, anche a supportarsi.

Il confronto deve cessare nel momento in cui nascono competizioni, paragoni distruttivi e critiche verso sé stessi e gli altri. 

Richiedere l’aiuto di esperti e seguire corsi

Un buon modo per sentirsi più sicuri nel ricoprire il ruolo di genitore è quello di chiedere l’aiuto di personale esperto, in medicina, in pedagogia o nel settore in cui si sente di avere difficoltà gestionali.

Sul mercato vengono proposti tantissimi corsi, eseguibili anche online in modo da non allontanarsi troppo da casa, che possono aiutare sia le mamme che i papà a superare problemi di vario tipo.

In conclusione, è possibile dire che l’aiuto di persone esterne, professionisti o altri genitori e la certezza di avere punti di riferimento a portata di mano anche di sera, come una farmacia di turno notturno o un pronto soccorso nelle vicinanze, devono essere delle consapevolezze importanti da cui ogni neo genitore deve partire per tranquillizzarsi e vivere più serenamente il proprio ruolo.

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