Galateo da spiaggia 

da | 22 Lug, 2022 | Lifestyle

Il galateo da spiaggia: breve decalogo per una vacanza a modo

Le vacanze al mare sono incredibili per i bambini e le bambine, su qualsiasi fronte: per tutto il movimento che fanno, per i sensi che esultano a contatto con l’acqua e con la sabbia, per il benessere psicofisico visto che è risaputo che il mare fa bene al corpo e allo spirito, a qualsiasi età. Quando andiamo in spiaggia, però, non siamo gli unici frequentatori e non possiamo crederci i soli a godere di tutti questi benefici.

Per evitare problemi e imbarazzi, è bene adottare alcune piccole regole per la buona convivenza. E ricordiamoci di dare il buon esempio, perché è soprattutto dal nostro comportamento che i nostri figli imparano.

Buon vicinato

Appena si arriva in spiaggia abituiamo anche i più piccoli a salutare chi è arrivato prima di noi e chi si sistema vicino man mano. Un saluto educato e un sorriso sono sufficienti. Cerchiamo di non essere troppo invadenti, ma impariamo a conoscere i nostri vicini e capire che genere di scambio vogliono, se formale e riservato o di condivisione e apertura. 

Una mano sì, non il braccio

Avere dei vicini di ombrellone è senz’altro comodo per potersi allontanare un attimo e andare in bagno, a fare una nuotata o al bar, ma non diamo loro troppa responsabilità lasciando per tutta la mattina, sotto la loro gentile sorveglianza, i bambini, le borse frigo o gli animali. E facciamo in modo di restituire i favori.

Enjoy the silence

Il relax va concesso a tutti e il silenzio in alcuni momenti è sacro. Non si richiede certamente silenzio assoluto, ma il volume di qualsiasi nostra attività non deve essere eccessivo. Chiediamo da subito ai bambini di non urlare, spiegando loro che non siamo i soli sulla spiaggia. Noi per prime/i non alziamo la voce per chiamarli, ma alziamoci e avviciniamoci per parlare con loro. Pollice in giù alle maxi casse che impongono la nostra musica a tutta la spiaggia e un accorgimento speciale per l’uso dei cellulari: no al vivavoce, usiamo gli auricolari e allontaniamoci per le chiamate lunghe e concitate.

Rispettare gli spazi

Il Covid ce lo ha imposto e ancora oggi, anche se senza eccessi, ricordiamoci di rispettare le distanze e gli spazi vitali dei vicini di spiaggia. Evitiamo di allargarci troppo, di mettere teli e sdraio a ridosso di quelli altrui. Anche negli spostamenti chiediamo ai bambini di stare attenti a non pestare gli asciugamani, di non correre troppo vicini agli altri ombrelloni, di non alzare la sabbia con le ciabatte o nella corsa.

Occhio ai tempi

Specialmente nelle ore di punta, è bene non occupare bagni e docce troppo a lungo. Proviamo a velocizzare i momenti di lavaggio, organizzandoci prima con l’occorrente e insegnando ai più piccoli a essere autonomi e un po’ rapidi.

Dress code

A meno che non ci si trovi in una spiaggia nudista, non sempre la nudità o il topless sono apprezzati. Proviamo a capire le usanze del posto. Se proprio ci piace la libertà senza costume, cerchiamo il luogo adatto o aspettiamo le ore meno affollate. Il galateo invece impone di vestirsi sempre per andare negli spazi comuni, come in bagno o al bar. Attenzione anche a non sedersi con vestiti bagnati per lasciare uno spiacevole ricordo a chi arriverà dopo.

Spazio sport

La vacanza è tempo di sport, di partite a racchettoni, con la palla e a bocce, ma scegliamo il luogo giusto. Non dobbiamo dare fastidio a chi sta sdraiato a prendere il sole, a chi dorme, e cerchiamo di non bloccare il passaggio. Cerchiamo spazi liberi o, meglio ancora, appositi luoghi attrezzati proprio per lo sport.

Rispettare le spiagge 

Educhiamo grandi e piccini a lasciare la spiaggia pulita. Indichiamo a tutti il cestino più vicino e usiamo un sacchetto per raccogliere i rifiuti, da differenziare a fine giornata. Vietato raccogliere animaletti come i granchi o i paguri nel secchiello (anche se per poche ore, ilò caldo li farà sicuramente morire). Amare i luoghi che ci ospitano deve essere la prima regola di questo grande gioco delle vacanze.

Animali al mare

Non sempre è possibile recarsi in spiaggia con animali e per farlo bisogna informarsi prima. In spiaggia i nostri amici a quattro zampe devono essere educati alla convivenza e noi per primi dobbiamo avere accortezza e buon senso. Gli animali non possono invadere gli spazi dei vicini e non possono disturbare il gioco di altri. Accertiamoci dell’ombra e dell’acqua, ma che la loro sia una presenza piacevole e non un fastidio.

Alleniamo la pazienza

I bambini, i nostri e quelli degli altri, hanno bisogno di vivere questo momento di libertà in modo pieno e appassionato. Spieghiamo loro le regole sempre in modo giocoso e senza troppa rigidità. Motiviamo le cose che stiamo chiedendo. E se poi il tuffo bomba bagna il vicino o la barzelletta dell’amichetto fa ridere in modo incontrollato? Facciamoci una risata e chiediamo scusa, sempre con una gran sorriso.

Pubblicità
Pubblicità

I più letti

I più letti

Non chiamateli capricci!

Come affrontare queste espressioni di emozioni forti, che ancora chiamiamo “capricci”? Lo spiega Silvia Iaccarino, formatrice e psicomotricista