I giardini da favola a Torino

Ci sono gli innamorati in bicicletta, le fatine e le farfalle candide, Pinocchio e il buon Geppetto. Sono creature magiche e romantiche che, dalle aiuole della città, regalano gioia e poesia ai torinesi.

C’è una fanciulla con le ali che innaffia un’aiuola fiorita, circondata da una soffice nuvola di farfalle bianche come lei, bianche come il candore dei sogni dei bambini. Sta di fronte all’ingresso della stazione di Porta Susa: forse un invito a viaggiare, anziché col treno, con la fantasia. Ci sono i gatti di latta, che fanno capolino dai tombini o si arrampicano su una bicicletta per acchiappare le farfalle che svolazzano attorno a un lampione. Sculture, fiori e personaggi delle fiabe tutti realizzati con oggetti di recupero: panchine vandalizzate, bici arrugginite, tubi per l’irrigazione,vecchie grondaie e pezzi di ponteggi. Boiler dismessi, copertoni e pezzi di lavatrice rivivono grazie all’arte e alla fantasia di Rodolfo, giardiniere addetto al verde pubblico. Un poeta della leggerezza che crea angoli di fiaba e di magia a beneficio di tutti, là dove non ti aspetti. E così, passeggiando per le piazze e i parchi della nostra città, capita di imbattersi in queste sculture a cielo aperto, piccole opere d’arte che ci regalano un pensiero felice, un sorriso, la voglia di meravigliarci ancora. Come al Giardino Roccioso del Valentino, dove dietro al lampione degli amanti c’è un pozzo, con un secchio e dentro un principe-rospo. Sguinzagliate i bambini: c’è un pescatore da trovare. E l’airone dove sarà? Come in piazza Castello, dove Trilli si dondola leggera sull’altalena di campanellini tra fiori dai mille colori. Insieme a lei una gigantesca lumaca, metafora della lentezza e della bellezza delle cose semplici. Come ai giardini Lamarmora, dove un gentiluomo d’altri tempi, con tanto di bombetta, aspetta su una panchina con una rosa in mano.

Ma non vogliamo dirvi di più: gatti giocosi e ranocchie, farfalle e innamorati in bicicletta sono l’occasione per organizzare una fiabesca caccia al tesoro con i bambini. Da provare e riprovare perché, attenzione, queste meravigliose piccole installazioni vengono spostate e riposizionate spesso nei parchi della città, in base agli allestimenti delle fioriture. Ricercare la bellezza a Torino non è mai stato così divertente!

[Marta Vitale Brovarone]

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