I bambini e l’arte, un aiuto per esprimersi e uno strumento di crescita

L’arte sviluppa nei bambini il senso critico e fornisce gli strumenti per osservare il mondo con un occhio indagatore e consapevole. Fin dalla più tenera età arte bambini

Per superare la diffidenza verso l’arte, basta trovare il punto di contatto tra due mondi all’apparenza così distanti, l’arte stessa e la scienza, ricordando le parole di Albert Einstein: “I più grandi scienziati sono anche degli artisti”.

Il disegno d’altronde è stato una delle più antiche forme di comunicazione dell’umanità: antecedente alle lettere e alle parole scritte, ancora oggi è il primo mezzo espressivo utilizzato dai bambini. Da sempre l’arte aiuta l’essere umano a esprimersi e può essere considerata un vero strumento di crescita.

E un mezzo che aiuta ad attivare, contemporaneamente, creatività e conoscenza, sperimentazione e scoperta. arte bambini

Con gli occhi, con le mani

L’arte si osserva con gli occhi e con le mani. Insegna a guardare la realtà che ci circonda con tutti i sensi.

Senza ripercorrere la storia del pensiero filosofico e pedagogico (che collega l’attività artistica alle abilità comunicative e allo sviluppo del bambino) è dimostrato che l’arte è fondamentale ai fini di un’evoluzione interiore dell’individuo.

Innanzitutto l’arte sviluppa il senso critico e fornisce gli strumenti per osservare il mondo con occhio indagatore e consapevole. Fin dalla più tenera età potenzia le capacità motorie e di coordinamento (colorare, disegnare e ritagliare richiedono, infatti, l’utilizzo di entrambe le mani).

Allena, poi, la concentrazione, aumenta la capacità di risolvere i problemi ed educa all’intelligenza emotiva, predisponendo all’ascolto di se stesso e degli altri.

Sviluppa l’empatia, favorisce l’integrazione e il superamento delle diversità. Un’attività creativa senza limiti, paletti o barriere porta a sperimentare, esplorare e conoscere il diverso. E a prendere decisioni. arte bambin

GG arte a torino novembre1

Pazienza. Perseveranza. Osservazione

Creare significa anche imparare ad attendere. Significa sviluppare la capacità di avere pazienza e perseveranza, una dote rara nel mondo contemporaneo.

C’è la parte creativa, ma c’è anche l’osservazione di opere d’arte che sviluppa l’immaginazione e favorisce l’apprendimento visivo.

E non c’è bisogno di fare grandi sforzi. Basta guardarsi intorno per scoprire arte ovunque: non solo nelle gallerie e nei musei, ma anche sui muri e per le strade.

C’è un’arte dedicata ai bambini?

Non esistono artisti e opere “facili”. Non ci sono prodotti d’arte a misura di bambino. Esiste piuttosto una modalità di racconto dell’opera che avvicina all’arte anche i bambini più restii o quelli interessati ad altro.

In un museo o in una mostra, meglio affidarsi alle guide. Sono sempre più frequenti le visite con percorsi ad hoc diversificati secondo l’età.

In alternativa, sperimentate la vostra capacità immaginativa per catturare l’attenzione dei più piccoli. Scegliete un’opera, guardatela attentamente e, insieme, analizzatela nel dettaglio in maniera semplice e diretta. Ogni particolare può diventare lo spunto per una storia avventurosa, ogni elemento l’idea da cui partire per inventare una favola.

D’altronde tutti i bambini sono degli artisti nati, sosteneva Picasso. Il difficile è restarlo da grandiarte bambini

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