La mamma va in ospedale

Gentile Stefania, sono la mamma di una bimba di dieci mesi, che prende due pappe al giorno ma è ancora allattata al seno. Tra alcune settimane dovrò essere ricoverata in ospedale per un piccolo intervento, dopo il quale non potrò allattare. Siccome la cosa non è sicura, mi chiedo se è meglio interrompere l’allattamento già ora o se aspettare. Mio marito è molto affettuoso e presente, ma sono io che mi occupo di tutte le esigenze primarie della bimba e questo distacco mi proccupa molto. Cosa devo fare?

Talvolta la mamma deve decidere se affidare il proprio bimbo piccolo ai nonni per un weekend, oppure se accettare un viaggio di lavoro o se inserirlo al nido. Talvolta la separazione non è una scelta, ma si impone all’improvviso o, come in questo caso, con poco tempo per organizzarsi. È comprensibile provare un po’ di timore e angoscia per la possibile interruzione dell’allattamento e anche per la separazione, che non può essere spiegata a parole, come si farebbe con un bimbo più grandicello. La soluzione per renderla serena è ripetere gli schemi di un buon inserimento al nido: i bambini hanno bisogno di tempo e gradualità per affrontare le nuove situazioni. Essendo già svezzata, sicuramente la bimba assumerà dei liquidi anche da un biberon o da un bicchiere. Si può provare sin da ora a offrirle il latte così: sappiamo che i bambini si abituano “per forza” quando la madre per svariati motivi non può allattare, ma in questo caso ci si può ambientare con più tranquillità. È importante predisporre in anticipo chi e come si occuperà della bimba: di certo sopporterà meglio l’assenza della mamma se potrà rimanere nel suo ambiente, magari a casa con il papà e le persone più familiari. Per questo motivo è meglio far venire a casa vostra nonni, zii ed eventuali baby-sitter, evitando di allontanare la bambina dagli ambienti e dagli oggetti che conosce. Se il papà non è molto pratico nella cura quotidiana, cominciate fin da ora a dividervi i momenti di cambio del pannolino o il bagnetto e state insieme nei momenti più delicati, come la pappa e l’addormentamento, fidandosi della sensibilità e dell’affetto del papà. Lasciare la bimba sola con lui per tempi progressivamente più lunghi la aiuterà a sperimentare l’esperienza del distacco dalla mamma, ma anche la gioia del ritorno. In questo modo sarà più facile comprendere che il distacco può non piacere, ma non è mai definitivo. In una prospettiva più ampia, a dieci mesi i bambini sono in grado di affrontare con successo nuove esperienze e piccole prove di autonomia, traendone enorme stimolo per la crescita: aumentare lo spazio dato al papà non può che arricchire la relazione e fare bene a tutta la famiglia.

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Giovani Genitori

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