Latemar: le montagne dei draghi nella Val di Fiemme

Un mondo magico aspetta i piccoli escursionisti in Val di Fiemme, ai piedi degli imponenti campanili del Latemar 

Che crediate agli animali fantastici oppure no, il mondo magico di MontagnAnimata merita una visita. Ci troviamo a Predazzo, in provincia di Trento, uno dei due centri principali della verdissima Val di Fiemme.

Dal paese, con un trenino turistico, raggiungiamo la telecabina che ci porta a località Gardonè.

Si sale da 1050 a 1650 metri di altitudine: un viaggio tranquillo che dura pochi minuti, durante il quale si ha il tempo di guardarsi attorno. 

Occhi aperti, dunque, perché potremmo vedere un drago verde veleggiare al nostro fianco. Non è un’allucinazione, è la telecabina che scende e che è decorata con i disegni di un concorso che si svolge ogni estate con protagonisti i piccoli visitatori.

Ciascuno disegna e colora il modellini di una cabina della funivia. A fine stagione una commissione sceglie il vincitore e lo fa diventare reale, pronto a volare sopra i boschi l’estate successiva.

Draghi, draghi e draghi

Il viaggio in cabinovia ha un suo fascino particolare, perché sale, scende e poi risale di nuovo fino alla meta.

Una volta arrivati non si fa fatica a capire cosa incontreremo: draghi, draghi e draghi praticamente ovunque.  

I primi sputano acqua dalle fontane, per proseguire fino a un enorme nido da cui appaiono e scompaiono quattro cuccioli alati.

Le attività pensate per coinvolgere i bambini in questo tratto di montagna sono tante ed entusiasmanti.

Ci sono sentieri tematici da percorrere giocando, percorsi con kit per riconoscere le rocce, un lunghissimo Alpine Coaster tutto curve, giochi di squadra, spettacoli, rifugi gourmet e naturalmente gli splendidi panorami del gruppo montuoso dolomitico del Latemar.

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Una tappa per il Giocolibro

Noi ci incamminiamo lungo il Sentiero della Foresta dei Draghi.

Prima di partire ci siamo procurati uno degli otto giocolibri in vendita presso il Punto informazioni, al costo di 5 euro, che contiene una storia pensata appositamente per accompagnare i piccoli di postazione in postazione, proponendo giochi divisi adatti a due fasce di età: prescolare e scolare. 

Ais, Ardea, Goira, Kromos, Rametal, Rogos e Zoira sono i draghi protagonisti e oltre al libro ci vengono fornite delle matite colorate e una borsa. Alla fine, se avremo completato tutto nel modo corretto, riceveremo anche un simpatico ricordo!

Il cammino di Land Art

La partenza è dal rifugio Baita Gardonè. Qualcuno deve andare prima in bagno? Bene, perché anziché scendere le scale può farlo usando uno scivolo.

Il sentiero della Foresta dei Draghi è ben segnato ed evidente, una stradina di ghiaia bianca con pendenza lieve, accessibile anche a disabili motori e ai passeggini.

E’ costellato da installazioni immaginate dagli studenti dell’Istituto d’Arte Soraperra di Pozza di Fassa e poi realizzate da alcuni artisti locali come Marco Nones. 

Il sentiero si sviluppa in poco meno di due chilometri (45 minuti di cammino). È arricchito da innesti di Land Art, una sorta di galleria d’arte con opere di materiali semplici, come il legno e la pietra, immerse nella natura.

Le opere si susseguono raccontando storie diverse a seconda del giocolibro usato. Ogni curva può nascondere una sorpresa, come le arcofalene, le meduve, i sognatilli, le pietre del fuoco o addirittura i nidi di drago! 

Una visitina fatta di domenica alla casa del massimo esperto di dragologia, il dottor Nikolaus Drache (pulirsi le scarpe prima di entrare e chiedere permesso, prego) ci permette di assistere a uno spettacolo itinerante in cui faremo nostre tutte le sue conoscenze. 

Periodicamente l’associazione MontagnAnimata, che si compone di 40 esperti e 25 animatori, organizza passeggiate a tema, spettacoli, giochi a squadra e altre attrazioni a misura di famiglia.

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Il Regno dei Draghi

Se ci piace camminare, finito un sentiero possiamo cominciarne un altro: c’è il Sentiero del Pastore Distratto (2 km, 1 ora di cammino) che racconta la vita dell’alpeggio e la natura che lo circonda. Oppure c’è il Geotrail dol Capèl (3,5 km, 2 ore di cammino) che permette di scoprire la geologia di queste montagne così affascinanti. 

Se preferiamo il divertimento, a Gardonè, nelle vicinanze del Punto informazioni, si trova il parco “Il Regno dei Draghi”, dove si trascorre una giornata intera giocando, colorando e leggendo. L’ingresso costa 2 euro (gratuito con un biglietto Tubby o Alpine Coaster), con un braccialetto colorato che permette di entrare e uscire a piacimento. 

C’è una pista Tubby per scivolare seduti su un gommone gonfiabile e l’Alpine Coaster, un bob a rotaia a due posti per una discesa mozzafiato tutta curve e panorami.

Agli ospiti delle strutture convenzionate (hotel, residence, agriturismi e BnB) è offerta gratuitamente la Fiemme E-Motion Card, una carta che consente di accedere a prezzo ridotto agli impianti di risalita, bus e navette, parchi tematici, musei e numerose altre facilitazioni a misura di visitatore. 

Per ulteriori informazioni consultare il sito della Val di Fiemme.

Di Annalisa Porporato e Franco Voglino

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