Il massaggio infantile

Buongiorno, due mesi fa è arrivato il mio bambino. Passo le giornate a guardarlo, a coccolarlo, a stringerlo a me, ad allattarlo. Non ho mai provato una sensazione più dolce e coinvolgente. Vorrei condividere questi sentimenti con altre mamme. Ho pensato di iscrivermi a un corso di massaggio per bebé. Potete suggerirmi dove andare e come fare? Francesca

 
Cara Francesca, tocchi due questioni importanti, sia quando parli della sensazione dolce e coinvolgente che provi con il tuo bambino sia quando affronti il tema della condivisione con altre mamme. Quando un bambino nasce è importante e naturale tenerlo accanto a sé, cullarlo, allattarlo, portarlo in una fascia per soddisfare il bisogno di relazione e di contatto. In questo modo si crea una continuità con la vita prenatale. Il massaggio infantile non è una tecnica, ma una modalità di relazione, un supporto per “sperimentare il tocco” e stabilire un legame. È un’arte profonda e semplice che, come dice Frédérick Leboyer, ostetrico e ginecologo francese pioniere del parto dolce, aiuta il bambino e lo fa sorridere alla vita. Con il massaggio si rafforza il legame di attaccamento (bonding). Attraverso le mani della mamma che sfiorano, accarezzano e toccano, il bambino riconosce l’odore dei genitori e riceve la conferma di essere ascoltato e amato. Per i genitori si rafforza l’autostima e la comprensione dei segnali che il bambino manda. Gli effetti benefici riguardano anche lo sviluppo fisico, sensoriale ed emotivo. Le mani della mamma rilassano, portano a una migliore qualità del sonno e aumentano il livello degli ormoni anti-stress. Effetti positivi si notano anche nel sollievo alle coliche, ai dolori della dentizione e quando si deve liberare il nasino dal muco. Ci sono anche benefici nella stimolazione del sistema circolatorio, immunitario, digerente e nervoso; varie ricerche affermano infine l’importanza nello sviluppo del linguaggio e delle capacità di apprendimento. Per imparare la sequenza del massaggio del bambino si segue normalmente un gruppo guidato da un insegnante; è anche un momento di incontro con altri genitori, il che significa socializzare, rilassarsi e ridurre i sintomi del baby blues, quella piccola tristezza che sopraggiunge dopo la nascita. Per avere informazioni sui gruppi ci si può rivolgere ai referenti regionali AIMI (l’Associazione Italiana Massaggio Infantile). Il massaggio infantile che viene proposto è stato elaborato da Vimala Schneider Mc Clure che, attorno agli anni ‘70, ha fondato l’International Association of Infant Massage (IAIM); la sequenza proposta si basa sul massaggio tradizionale indiano, su quello svedese e su elementi di riflessologia e di yoga. L’AIMI organizza corsi destinati ai bambini sino a un anno, perché i primi dodici mesi sono fondamentali per costruire il legame di attaccamento.
Per maggiori informazioni: AIMI – Associazione Italiana Massaggio Infantile, tel. 051 397394, www.aimionline.it.

[Marilena Massasso – Psicologa – psicoterapeuta, insegnante di massaggio infantile AIMI e doula]

 

Iscriviti alla newsletter

X