Il massaggio infantile apporta benessere anche a noi genitori

Il massaggio infantile è uno strumento di benessere e di relazione, che serve in egual misura al bambino e ai genitori

E’ dolce, importante e naturale, la vicinanza dei nostri cuccioli. Cullarli, allattarli, portarli in una fascia ci serve per soddisfare il bisogno di relazione e di contatto, non solo loro ma anche nostro. Il grandissimo piacere di avvicinarli al cuore, sentirne il calore, accarezzare la guancina morbida, dar loro le carezze che rappresentano la continuità con la vita prenatale è un gesto naturale. In maniera più strutturata, la semplicità di questo gesto si trasforma nel massaggio infantile, che non è una tecnica, ma una modalità di relazione, un supporto per sperimentare il contatto e stabilire un legame.

Un gesto vicendevole

Il massaggio infantile è un’arte profonda e semplice. Frédérick Leboyer, ostetrico e ginecologo francese pioniere del parto dolce, lo ha descritto come “un aiuto al bambino che lo fa sorridere alla vita”. Attraverso il massaggio si rafforza il bonding, cioè il legame di attaccamento del bambino verso l’adulto che lo accudisce e viceversa, dell’adulto verso il bambino.

Le mani della mamma o del papà che sfiorano, accarezzano e toccano il loro bebè, sono il tramite con cui il bambino riconosce l’odore dei genitori e riceve la conferma di essere ascoltato e amato. Ugualmente, il massaggio rafforza l’autostima dei neogenitori, che si vcapaci di comprendere e la comprensione dei segnali mandati dal bambino. Gli effetti benefici non si fermano però alla sola relazione e coinvolgono lo sviluppo fisico, sensoriale ed emotivo.

Per favorire il sonno

E’ lunghissimo l’elenco dei benefici del massaggio infantile. Sul corpo del proprio bebè, le mani dell’adulto rilassano, inducono una migliore qualità del sonno e aumentano il livello degli ormoni antistress. Effetti positivi si notano anche nel sollievo alle coliche, ai dolori della dentizione o quando si deve liberare il nasino dal muco. Altri benefici riguardano la stimolazione del sistema circolatorio, di quello immunitario, del sistema digerente e di quello nervoso. Persino lo sviluppo del linguaggio e le capacità di apprendimento ne risentono positivamente.

Massaggio infantile: come e dove

C’è un massaggio spontaneo, ma ci sono anche tecniche di massaggio studiate e codificate. Il massaggio infantile vero e proprio si rivolge ai genitori di bambini fino a dodici mesi di età.

Per imparare la sequenza del massaggio si segue normalmente un gruppo guidato da un insegnante. Questo è anche un momento di incontro con altri genitori, il che significa trovare il tempo e lo spazio per un po’ di socializzazione e di relax, anche al fine di attenuare i sintomi del baby blues, quella piccola tristezza che sopraggiunge dopo la nascita.

Per trovare gruppi di massaggio infantile e insegnanti, una strada è rivolgersi ai referenti regionali dell’Associazione Italiana Massaggio Infantile. Il massaggio infantile che viene proposto in questi gruppi è stato elaborato da Vimala Schneider McClure che, attorno agli anni ‘70, ha fondato l’International Association of Infant Massage (IAIM). La sequenza proposta si basa sul massaggio tradizionale indiano, su quello svedese e su elementi di riflessologia e di yoga.

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