Mermaiding, il sogno di tutte le bambine

Dieci minuti di riscaldamento, poi si indossa la pinna e via, tutte in acqua a scodinzolare. I corsi di mermaiding sono l’ultima novità nel campo delle attività acquatiche. E piacciono, piacciono da impazzire, non solo alle bambine, ma anche alle mamme e persino ai tritoni.
Ci si prepara in piscina con l’obiettivo di trasferirsi al mare d’estate, perché il mermaiding non è solo sport, è anche amore e rispetto per l’ambiente marino.

“Ho cominciato grazie a mia figlia, che a tre anni ha visto il film animato della Sirenetta e se n’è innamorata – racconta Manuela Albertini, che oltre a essere prima sirena d’Italia è un’appassionata subacquea nonché una istruttrice Fias, Federazione Italiana Attività Subacquee -. A quel tempo il mermaiding era agli inizi, così le ho costruito un costume artigianale adattando una monopinna. Il successo è stato immediato ed è nata la Mermaid Academy, una vera fabbrica di sogni”.

L’accademia delle sirene tiene corsi che si articolano in sei lezioni e a cui si iscrivono donne di tutte le età, a partire dai sei anni. “La prima parte è di riscaldamento e solo dopo si entra in acqua per sviluppare la tecnica e imparare a eseguire le evoluzioni sott’acqua. Si imparano anche le tipologie di respirazione e per sicurezza anche le tecniche di compensazione, non strettamente necessarie visto che le immersioni arrivano al massimo a un metro di profondità. Si conclude infine con una parte di biologia, necessaria per riconoscere quel che si vedrà dal vivo nelle escursioni in mare”.

Per diventare sirena non è necessario saper nuotare, aiuta tuttavia avere un po’ di acquaticità. “Come tutti gli sport acquatici – continua Manuela Albertini – il mermaiding non ha controindicazioni. Può iscriversi chiunque voglia entrare in piscina, basta saper stare a galla e, ovviamente, sentirsi sirena dentro. La monopinna è estremamente flessibile e non sforza la schiena. È però un’attività allenante che mobilizza il bacino, i quadricipiti e i glutei”.
Non è solo per donne. “Ci sono, ovviamente, i tritoni e ai corsi partecipano con entusiasmo sia i bambini che gli adulti”.

Il mermaiding si sta diffondendo sempre di più. “La Mermaid Academy è stata la prima scuola italiana e ha formato istruttrici ovunque. D’estate trasferiamo i corsi al mare, a Marina di Camerota (SA) e ad Alassio (SV), dove le aspiranti sirene possono provare a scondinzolare, mentre chi sa usare la coda può immergersi all’Isola della Gallinara”.

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