Il tuo bimbo ha la lingua bianca? È candida!

Ebbene si, anche i nostri amati bebè possono prendere la candida!

Se nel nominarla si pensa immediatamente al classico fastidio vaginale delle donne, bisogna ricredersi e sapere invece che questa infezione può riguardare anche neonati, bambini e adulti.

Viene comunemente chiamato mughetto (o candidosi orale), è causato dalla diffusione della Candida Albicans (lo stesso fungo che provoca le irritazioni da pannolino e la candida vaginale) nel cavo orale e si presenta con macchie bianche sulla lingua o in altre zone della bocca. La candida, in realtà, è normalmente presente nella flora batterica ma in particolari condizioni di “debolezza”, in caso di cure farmacologiche o nel caso dei neonati con saliva e sistema immunitario non ancora a pieno regime, prolifera in eccesso diventando nociva per l’organismo. Anche un’alimentazione ricca di zuccheri, di cui i funghi sono ghiotti, facilita la riproduzione della candida.

Come si prende la candidosi orale

Il bambino può prendere la candida alla nascita, durante il passaggio attraverso il canale del parto se la mamma è affetta da candidosi vaginale. Oppure può essere contratto succhiando il capezzolo la cui cute è spesso colonizzata da candida o dalla tettarella del biberon se non adeguatamente sterilizzata.

I sintomi della candida (o mughetto)

Il mughetto si manifesta con la comparsa sulla lingua, sulle gengive, nell’interno delle guance e, talvolta, agli angoli della bocca, di macchie biancastre che possono essere confuse, soprattutto in allattamento, con residui di latte. Nei casi più lievi, le macchie si puliscono e rimuovono con una semplice garza; in casi di infezione più importanti, invece, non si esportano facilmente e, se rimosse, lasciano intravedere una mucosa sottostante infiammata che in alcuni casi può anche sanguinare.

I bambini possono provare fastidio a deglutire, per questo i neonati si rifiutano di mangiare, o possono avere la sensazione di avere qualcosa di estraneo in bocca e magari li vedete ravanare con le dita nel tentativo di toglierlo.

I rimedi naturali contro la candidosi nel neonato

Innanzitutto l’igiene delle parti infettate e di quelle a contatto, lavando e sterilizzando bene anche ciuccio e biberon, che non devono essere scambiati tra fratelli. Lavare bene il capezzolo in caso di allattamento.

A volte il mughetto passa da solo nel giro di un paio di settimane, altrimenti è necessario assumere degli antimicotici, anche naturali.

Esistono degli specifici fermenti lattici (probiotici) in grado di regolarizzare la flora batterica: si possono preparare delle pappette di acqua o latte materno con Lactobacillus acidophilus, da mettere in bocca o strofinare sulle parti attaccate. Anche il classico yogurt contiene fermenti lattici (acidophilus) e si può mettere in bocca una o più volte al giorno, lasciarlo agire un pochino e poi gettarlo via. Il bicarbonato e il sale sono degli ottimi disinfettanti, forse più sopportabili per i grandi che per i piccoli, e basta scioglierne un pochino (un cucchiaino di bicarbonato o mezzo di sale) in un bicchiere d’acqua tiepida per fare risciacqui o per bagnare una garza e tamponare le zone attaccate.

Anche il limone o le gocce di semi di pompelmo sono un rimedio utilissimo, sia da risciacquo che per il tamponamento con garza a seconda dell’età.

L’olio di cocco (attenzione alle allergie!) è un buon rimedio naturale per combattere le infezioni e anche contro il mughetto poiché contiene acido caprilico. Prendere un batuffolo di cotone versarci sopra qualche goccia di questo olio e poi tamponare le zone della bocca affette da candidosi. Poi c’è il santo Tea tree oil che a tutto serve! Un olio essenziale antibatterico, antivirale ma anche antimicotico; non adatto ai bambini e alle donne in gravidanza per uso interno. Se ne versano 5 gocce in acqua e si fanno sciacqui della bocca una o due volte al giorno.

Iscriviti alla newsletter

X