Bon ton a scuola

Ragazzini sempre più maleducati e buone maniere che sembrano essere state dimenticate. Come fare? In un liceo di Empoli, attraverso una circolare del preside, si sta cercando di correre ai ripari!

Buone maniere e gentilezza.
Le buone maniere e la gentilezza vanno a braccetto, la circolare del preside Tommaso Bertelli invita dunque tutti gli alunni a salutare con educazione i professori, il personale non docente e gli stessi compagni di classe. E’ notizia di oggi, che tutti gli studenti siano stati invitati a salutare con educazione e cortesia. In questo modo la scuola riscopre la sua dimensione educativa e non solo nozionistica. Ripartire da questo per avere dei ragazzi più educati e rispettosi. Sembra che l’iniziativa, dopo i primi momenti, sia stata accolta positivamente da tutti, docenti e alunni. L’obiettivo è dunque combattere la maleducazione a colpi di “Buongiorno”!

Il bon ton dello studente.
Prima di tutto puntualità (all’entrata e alla fine degli intervalli), non c’è infatti nulla di più maleducato dell’arrivare in ritardo, facendo interrompere le spiegazioni ai professori. Spegnere cellulari e tablet durante la lezione (addio ai trilli durante le spiegazioni), non interrompere gli insegnanti, collaborare con i compagni, non sfruttare le lezioni più noiose per portarsi avanti con le altre, non truccarsi di nascosto e vestirsi in maniera adeguata.

 

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