La Svezia dice NO alle gallette di riso!

Sembra incredibile, ma la Svezia dice NO alle gallette di riso soffiato per i bambini.
La colpa? Secondo alcune ricerche il riso delle gallette, che spesso vengono usate come spezza fame o come spuntino pomeridiano, conterrebbe quantità di arsenico tali da causare problemi alla salute dei bambini se ingeriti in grosse quantità.

Il “problema” sarebbe dovuto alla capacità del riso di assorbire sostanze dal terreno in cui è coltivato. In alcune zone del sud est asiatico, da cui spesso proviene il riso, questo elemento si trova nelle falde acquifere. Però va detto che per essere considerate pericolose le gallette andrebbero consumate come unico alimento e in grosse quantità. Questo prodotto è molto amato dalle mamme per diversi motivi: è comodo da portare in giro al parco o durante le gite, non sporca, è adatto anche per i bambini intolleranti al glutine, è più leggero del pane e si conserva a lungo. E’ quindi possibile continuare a consumarlo?

Alimenti a rischio
Non è la prima volta che si lancia l’allarme su un alimento. Ci sono ad esempio i problemi legati alla presenza di metalli pesanti (prima di tutto il mercurio) nella carne dei pesci di grossa taglia come tonni e spada, le spore del botulino (contenuto naturalmente) nel miele, altri pesticidi nella frutta e verdura. La soluzione però sembra essere sempre la stessa, il buon senso. Se la dieta è varia, non prevede sempre gli stessi alimenti e predilige cibi di stagione e possibilmente a km 0, ecco che i potenziali rischi da contaminazione si riducono notevolmente. E non c’è neanche bisogno di abolire degli alimenti dalla tavola.

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