Lina l’esploratrice, alla scoperta della vulva

da | 29 Set, 2022 | Libri, Lifestyle, News

Un libro che accompagna le bambine e i bambini alla scoperta del corpo femminile e della vulva. Lina l’esploratrice ha scatenato accesi dibattiti, pur raccontando – semplicemente – il corpo che abitiamo

Ha scatenato polemiche e accesi dibattiti l’uscita del libro illustrato Lina l’esploratrice, di Katharina Hotter, Lisa Charlotte Sonnberger e Flo Staffelmayr, illustrato da Anna Horak e edito da Settenove.

lina l'esploratrice

Il libro illustrato con semplicità, ironia, ma anche grande precisione, racconta di Lina, una bambina curiosa che decide di esplorare il proprio corpo. Allora Lina accompagna bambine e bambini alla scoperta di terre inesplorate e profonde, senza giudizio e pregidiuzio, con lucidità e nessuno stereotipo.

Nominare in modo spontaneo

Le illustrazioni rendono perfettamente quello che la vulva è in ogni sua parte, esternamente e internamente, e ogni nome viene scritto, nero su bianco, perché “nominare è determinante per la costruzione dell’identità di ogni bambina, bambino e adolescente”. Il nominare in modo spontaneo e neutrale tutte le parti del corpo le alleggerisce di un significato acquisito, di un giudizio, di un tabù e della censura che culturalmente applichiamo alla sfera intima e sessuale, specialmente coi bambini, soprattutto con le femmine.

libro vulva

Tante forme di vulva

Lina, nella sua ingenuità e purezza, scopre la vulva così come potrebbe scoprire i muscoli delle sue gambe, il colore degli occhi, le forme dei piedi. E allora la vulva può avere tante espressioni, presentarsi in tanti modi, tutti diversi e tutti uguali. Per questo le illustrazioni delle pagine presentano un’immagine variopinta e poliedrica delle persone e della loro corporeità: “Ogni vulva, così come ogni persona, è unica e può avere un aspetto sempre diverso”.

lina l'esploratrice

Con un linguaggio adatto alla giovanissima età, nell’albo vengono toccati diversi aspetti legati all’intimità femminile. Ci sono le informazioni relative agli organi; ma si parla anche dell’igiene con un’intera pagina su come pulire correttamente la vulva; di sviluppo, trasformazione del corpo e ciclo mestruale con tanto di elenco degli accessori per la raccolta del sangue (dalla coppetta alle mutande assorbenti); di parto, che viene solo citato. Tanti, tantissimi i temi e le suggestioni, alcuni appena toccati e che forse meriterebbero un po’ più di spazio. Senz’altro un buon punto di partenza per approfondire, per stuzzicare la curiosità, per leggere e informarsi ancora.

Il libro non è lungo e molto spazio è lasciato alle bellissime illustrazioni. Può essere letto tutto intero o per parti, a piacere, lasciando libere le bambini e disinvolti i bambini nella loro esplorazione.

Le polemiche

Eppure qualcosa non è piaciuto. Sono state tante le critiche e le polemiche che questo libro ha scatenato (questo può essere già un grande successo a dire il vero!). Sui social ci si è chiesto che senso avesse anticipare così la curiosità in bambini e bambine tanto piccoli. “Avranno tempo a scoprirlo da sole!” ha commentato qualcuna. Allora, forse, questa è la conferma che questo libro fosse necessario davvero, e ora aspettiamo il Lino esploratore alla scoperta del corpo maschile.

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