Più la vita è sedentaria più cresce l’ansia

Più lo stile di vita è sedentario, più si è a rischio ansia. E’ quello che emerge da una ricerca australiana della Deakin University.

Rischi per il fisico e per la mente
Già si conoscevano tutti i rischi per la salute correlati a uno stile di vita eccessivamente sedentario: obesità, insorgenza di patologie come il diabete, problemi cardiocircolatori e osteoporosi. Adesso però sembra proprio che a questi disturbi si associ anche un aumento dell’ansia. E’ più facile incorrere in stati d’animo di allarme, di ansia e di panico se ci si muove poco (poche camminate, poco tempo trascorso all’aria aperta, poca attività fisica in generale).

A rischio anche i bambini
In tutto il mondo sono circa 27 milioni le persone che soffrono di disturbi legati all’ansia, molti di loro a causa di lavori che impongono uno stile di vita eccessivamente sedentario, con molte ore attaccati al computer, scarse relazioni interpersonali, uso massiccio di smartphone. Anche rinunciare ad azioni basilari, come andare a far la spesa di persona, sarebbero tra le cause di questi malesseri. L’ansia determina, oltre che un malessere psichico, anche risvolti a livello fisico come batticuore, difficoltà respiratorie, tensioni muscolari e mal di testa. Tra i soggetti interessati anche bambini e adolescenti, costretti come gli adulti (e spesso a causa degli stessi genitori) a una vita troppo sedentaria, con troppe ore davanti alla tv, con i cellulari, senza amici e con un vero e proprio “ritiro sociale“.

Muoversi di più per stare meglio
Il movimento stimola infatti la neurogenesi, ovvero la formazione dei nuovi neuroni, è solo mantenendo il cervello stimolato che si può garantire un suo corretto sviluppo e una sua positiva crescita, oltre che il mantenimento della sua plasticità che permette di reagire allo stress, alle preoccupazioni e ai cambiamenti della vita. Dunque sin da piccoli è opportuno abituarsi a uno stile di vita attivo e dinamico, con poche ore davanti alla tv, a favore di corse, giochi al parco e all’aria aperta.

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