SIDS, aumenta la prevenzione

Dopo anni di campagne informative, sembra che finalmente ci sia un’inversione di rotta. Uno studio australiano che ha analizzato diversi casi di morte in culla, ha evidenziato come rispetto al 1999 ci sia stato un calo anche se ridotto. Sebbene non eliminata, questa eventualità sembra ridursi e questa è una cosa positiva.

La prevenzione al primo posto
Il calo delle morti per SIDS arriva grazie ad una maggior consapevolezza da parte dei genitori che, adeguatamente informati, mettono in atto comportamenti a tutela dei loro bambini. Ma quali sono le azioni corrette per prevenire il rischio?
1- Prima di tutto far dormire il bambino a pancia in su, questo perchè in caso di rigurgito un movimento istintivo del bambino fa si che la sua testa si pieghi di lato evitando il soffocamento.
2- Assicurarsi che durante il sonno la testa e il busto del bambino siano scoperti, meglio una tutina più pesante anzichè le coperte.
3- Assicurarsi che nessuno fumi in presenza del bambino e negli ambienti in cui il bambino vive, specialmente nella stanza da letto.
4- Garantire un ambiente di riposo sicuro, senza lenzuola, giocattoli o stoffe in prossimità del bambino.
5- Dormire nella stessa stanza del bambino per almeno i primi 6-12 mesi, se si pratica il bed sharing assicurarsi di non aver assunto droghe o alcool prima di mettersi nel letto col bambino e assicurarsi che le coperte non coprano il piccolo.
6- Per quanto possibile preferire un allattamento al seno, la suzione del seno aiuta infatti il bambino a regolare i momenti di respiro e quelli in apnea.

Per maggiori informazioni è attivo il sito www.sidsitalia.it.

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