Postare foto dei bambini. Si fa con amore e rispetto, mai con leggerezza

Postare foto dei bambini. Molti genitori lo fanno, con molta fierezza e un pizzico di leggerezza. Cosa dice la legge in merito? Risponde l’avvocato

Che si tratti del primo bagnetto, dell’impresa “eroica” del giorno o di un evento sportivo da piccoli campioni, è prassi comune tra i genitori postare le foto dei bambini sui social.

E commentare, con la giusta dose di orgoglio compiaciuto (e naturalmente gongolando per ogni like ricevuto!).

Però può succedere che i genitori litighino, magari si separino e quelle foto postate con leggerezza diventano una delle materie del contendere.

Capita infatti spesso che uno dei due coniugi pretenda che l’altro le elimini da Internet e non ne pubblichi più senza il suo consenso.

La responsabilità del genitore

Al di là del fatto che quello che viene messo in rete lì rimane, sono ormai molte le sentenze dei tribunali italiani in cui il concetto di responsabilità genitoriale appare assai esteso.

Comprende anche la diffusione e la divulgazione di immagini private che possano potenzialmente portare pregiudizio, richiedendo quindi imprescindibilmente il consenso di entrambi i genitori.

Ma non solo. L’anno scorso la Cassazione ha stabilito che un minore, sentendosi leso nei propri diritti, può conferire mandato a un avvocato.

Per agire contro i propri genitori e chiedere la cancellazione di tutte le foto che lo riguardano e che loro hanno pubblicato in rete.

La legge richiede il consenso

La legge sul diritto d’autore vieta di esporre il ritratto di una persona senza il suo consenso. Il Codice Civile, inoltre, impone ai genitori il dovere di educazione e cura dei figli, che comprende anche la gestione della loro immagine.

Per non parlare del concetto di privacy. Con sentenza del Tribunale di Roma pubblicata a gennaio di quest’anno, una mamma è stata condannata a rimuovere da Internet tutte le immagini del figlio sedicenne. Se non lo farà, dovrà versare una multa di 10.000 euro.

Certo non siamo ancora ai livelli raggiunti in Francia. Lì, ove non si ottemperi al divieto di pubblicare immagini dei figli minorenni, si viene condannati a un anno di carcere o al pagamento di una multa di ben 45.000 euro!

postare foto di bambini

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