Idee e consigli per progettare la cameretta dei bambini

È uno dei primi pensieri quando si aspetta l’arrivo di un bebè: preparare la cameretta, il nido che dovrà accoglierlo e accompagnarne la crescita. Ma è davvero utile allestire uno spazio dedicato ai bambini prima ancora di conoscerne gusti e passioni? Col passare del tempo cambiano infatti i bisogni e pensare da subito a una soluzione definitiva potrebbe rivelarsi controproducente – anche per il portafogli.

Ne abbiamo parlato con “l’architetto dei bambini” Roberta Esposito, che dal 2000 si occupa della progettazione di spazi gioco per bambini e nel 2015 ha creato LabMi, un servizio per la creazione di laboratori, eventi e mappe gioco per i più piccoli. “La cameretta è il ‘regno’ del bambino: è importante che ne rispecchi la personalità e, soprattutto, che ne segua la crescita, adeguandosi alle esigenze che mutano – spiega -. Meglio scegliere soluzioni di buona qualità, ma modulabili e non eccessivamente costose. In questo modo sarà più semplice adattare lo spazio alle diverse fasi della vita del bambino”.

Tranquillità e sicurezza

Per la cameretta del neonato meglio prediligere un arredamento essenziale: una culla o lettino, con fasciatoio e cassettiera saranno più che sufficienti. Una poltrona comoda può essere molto utile, in modo che la mamma possa ricavarsi uno spazio per allattare in tranquillità. Pochi arredi – sottolinea l’architetto – offrono un luogo ampio e sicuro nel quale muoversi con il bimbo in braccio. Se lo spazio è poco si può fare a meno anche dell’armadio, che può essere tranquillamente sostituito da una cassettiera che, oltre al corredo e ai vestitini, contenga tutti i prodotti necessari per la cura del neonato”.

Per quanto riguarda le pareti, “più che concentrarsi sull’estetica occorre accertarsi che i materiali scelti non liberino sostanze chimiche che possono risultare tossiche. Quando il bimbo è molto piccolo una soluzione piacevole e temporanea sono gli sticker con soggetti differenti e colori vivaci in grado di catturare l’attenzione del neonato”. Se per l’arredamento si opta per tinte tenui, un bel tocco di colore può darlo un tappeto riservato ai giochi del piccolo, alle prese con le prime esplorazioni dello spazio che lo circonda: “Se il tappeto è in tessuto, verificate che sia atossico e ignifugo, ma si può anche optare per i classici tappeti in gomma a forma di puzzle, con i quali si delinea una piccola area gioco all’interno della camera”.

E cosa non può mancare in una cameretta? “Uno specchio, adatto ai bambini e fissato in sicurezza, è di grande stimolo per i bimbi di pochi mesi che con stupore scoprono la propria immagine riflessa”. In generale, nella camera di un neonato è fondamentale prestare attenzione alla sicurezza. “Mobili e scaffali devono essere ben fissati al muro e non possono mancare copriprese, paraspigoli e copricaloriferi.

Spazio alla fantasia nella cameretta dei bambini

Una volta detto addio alla culla e al lettino con le sbarre, il letto “da grandi” diventa il protagonista della nuova cameretta: “Singolo o a castello, decorato con tende, foglie giganti o pesci colorati è lo sfondo preferito per i giochi divertenti dei bimbi più grandi – racconta l’architetto -. Ecco allora che la cameretta diventa il luogo nel quale la fantasia del bambino prende forma. Si possono attaccare al soffitto adesivi a forma di luna, stelle e pianeti che si illuminano al buio per far dormire i bimbi come sotto un cielo stellato o cambiare l’illuminazione per dare un tocco nuovo a tutta la stanza scegliendo lampade da parete a forma di animali. Una soluzione particolarmente amata dai bambini più creativi è il rivestimento delle pareti in pittura di lavagna che permette loro di disegnarvi liberamente sopra con i gessetti colorati”.

A questa età non può mancare un tavolino (o una scrivania per i bimbi che vanno già a scuola) con seggiole adeguate all’altezza: “Per i lavoretti si può creare un angolo atelier vicino al tavolo posizionando una mensola con appositi cassetti nei quali archiviare i materiali. In base ai gusti del bambino, si può optare anche per un angolo lettura con un materasso morbido arricchito con cuscini, copertina e un piccolo scaffale o mensole poco profonde su cui sistemare i libri con la copertina. Man mano che il bambino cresce è importante rivedere l’organizzazione anche degli scaffali dei giochi in modo che tutto possa essere gestito in autonomia dai bambini stessi. Se ogni cosa ha un posto preciso dove essere collocata, riordinare sarà divertente e soprattutto i nostri figli potranno allenarsi a fare tutto da soli”.

Una camera, un mondo

Nell’adolescenza, la cameretta racchiude l’enigmatico mondo dei teenager. “A quest’età è importante che ci sia uno spazio dedicato allo studio ben strutturato, per creare intorno ai ragazzi un clima di tranquillità, senza inutili distrazioni, che favorisca la concentrazione. Meglio bandire tonalità troppo accese e preferire quelle più riposanti per la vista come il bianco, il noce e il beige. La scrivania è fondamentale: la lunghezza ideale è tra 120 e i 140 cm perché possano utilizzarla anche due persone contemporaneamente. Se i locali sono piccoli, la soluzione salvaspazio è un piano a ribalta che si apre all’occorrenza”.

Ma la cameretta degli adolescenti è anche il luogo nel quale i ragazzi si ritrovano con gli amici. “L’angolo morbido cambia funzione e diventa lo spazio relax. E allora tappeti morbidi e cuscini ovunque, un pouf e tavolini per appoggiare la merenda e una luce che crei la giusta atmosfera”. E il letto? “Se lo spazio lo permette, la tendenza del momento è il letto matrimoniale. Con poco spazio, invece, meglio un letto a castello con angolo studio”.

E se la cameretta è in condivisione tra più fratelli? “Bisogna fare in modo che ognuno abbia il proprio spazio personale provando a creare due stanze o due spazi distinti in un unico ambiente”.

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