Senza è buono: un blog di ricette senza glutine e latticini

Un tripudio di favolose ricette dolci e salate, senza glutine e latticini e pure deliziose! Letizia ci racconta i segreti del suo invitantissimo blog, “Senza è buono”

Online dal 2014, Senza è buono è uno dei blog di cucina più seguiti in Italia, con le sue ricette favolose e le sue foto incantevoli.

“Tutto è iniziato quando mia sorella si è scoperta intollerante a molti alimenti – racconta Letizia, anima del blog -. Non poteva mangiare prodotti industriali come merendine, biscotti, pane e cracker e doveva evitare anche i preparati industriali a base di farine senza glutine. Era molto demoralizzata e stava perdendo il gusto di mangiare, soprattutto di fare colazione. Io amavo cucinare, ma non avevo mai sperimentato ricette senza glutine e senza lattosio. Ho iniziato a studiare l’argomento, mi sono documentata e, infine, ho iniziato a sperimentare in cucina, utilizzando unicamente farine naturali senza glutine. Ho scoperto un mondo di sapori nuovi: il luogo comune vuole che senza glutine sia sinonimo di insapore.

Ma è il contrario! Ogni farina ha un suo gusto specifico: c’è quella di grano saraceno, dal sapore deciso e rustico, quella di riso, molto delicata, la farina di teff, dal retrogusto di nocciole, la farina di castagne, naturalmente dolce… Il mondo glutenfree è una continua scoperta, perché si possono abbinare tra di loro farine in diverse combinazioni, ottenendo gusti sorprendenti”. 

La poesia in un piatto

Come hai avuto l’idea di creare un tuo sito?

“Frequentavo un corso di formazione sul web marketing e mi è stato chiesto di progettare un blog dedicato a una mia passione. È stato naturale dare vita a Senza è buono, per iniziare a condividere le mie ricette senza glutine. Il nome del blog esprime un’idea che mi piace ricordare in ogni mio post: una ricetta dolce o salata può essere ‘senza’ qualche ingrediente, ma non per questo è meno buona”.

E come si è evoluto nel tempo il tuo sito?

“Il cambiamento si è sviluppato in due direzioni: da un lato è mutato il mio modo di rivolgermi ai lettori. Se all’inizio ero inesperta e pensavo che bastasse semplicemente raccontare la ricetta, con il tempo ho capito che il blog è a tutti gli effetti un diario personale, quindi avrei dovuto trovare il modo di raccontarmi, anche attraverso il piatto. Ho sempre amato la poesia, sin da piccola, è un amore che mi ha trasmesso il mio nonno materno, giornalista e scrittore. E per me la poesia rappresenta l’unico modo di raccontarmi. Non parlo di poesia in versi, ma di sentimenti, sensazioni solo accennate, emozioni e parole.

La seconda evoluzione riguarda le foto. Il primo anno scattavo con il mio smartphone, senza fare caso alla luce e senza curare molto i dettagli. Forse perché per me era un hobby e non credevo neppure io di raggiungere certi numeri. Poi le persone hanno iniziato a scrivermi per chiedermi consigli sulle ricette e per farmi i complimenti, ho iniziato a capire che forse stavo lavorando bene. È stato allora che ho deciso di acquistare una Reflex e, in seguito, di frequentare un corso di food photography.

Ho imparato le basi e ora scatto con luce naturale. Non sono mai soddisfatta e continuo a studiare e forse è proprio questo il segreto per crescere e per migliorarsi”.

Senza è buono blog

Conciliare gusto e salute

Da cosa trai ispirazione?

Progettare e pianificare una ricetta non è mai semplice. L’ispirazione spesso arriva dagli ingredienti che ho a disposizione: seguo la stagionalità perché credo molto in questo concetto e mi piace trasmetterlo. A volte, mi lascio ispirare da un sapore. E poi ci sono alcune colleghe che stimo e che seguo con piacere su Instagram. Mi piace trasformare torte burrose e piene di panna in dolci salutari e glutenfree: per me sono vere e proprie sfide in cui cimentarmi! Ovviamente, in questo caso, cito sempre la fonte dell’ispirazione”. Quali sono le principali difficoltà che si incontrano quando si preparano ricette senza glutine?

“Le farine senza glutine sono difficili da comprendere, oserei dire capricciose, proprio perché non contengono la proteina che le rende elastiche.

Per questo motivo, molte aziende hanno creato appositamente dei mix di farine o preparati molto performanti che sono miscele bilanciate di farine senza glutine alle quali vengono aggiunte gomme e altri ingredienti per simulare il glutine.

Ma chi, come me, sceglie le farine naturali senza glutine può incontrare difficoltà all’inizio, soprattutto se l’obiettivo è quello di preparare pane o pizza che abbiano esattamente lo stesso sapore e la stessa consistenza dei lievitati con il glutine. Niente di più sbagliato.

Nel caso dei prodotti lievitati senza glutine, per esempio, è indispensabile considerare che questi tipi di preparazione necessitano di molta idratazione e di uno studio sulle caratteristiche delle singole farine”.

Le ricette preferite

Dolci meravigliosi, biscotti invitanti, focacce soffici soffici, tutto nel tuo blog fa venire l’acquolina. Siamo curiosi: qual è il tuo comfort food e quale la ricetta di cui sei più fiera? “Il mio comfort food è la crostata, ma sempre in versione alternativa. La pasta frolla, senza glutine e vegan (quindi senza uova e senza burro) mi dà sempre grande soddisfazione. Sulla ricetta del blog di cui sono più fiera non saprei rispondere, perché sono affezionata a tutte, dalla primissima che ho condiviso sul blog, i biscotti al burro di arachidi senza glutine, alle più recenti, come la crostata di fragole e mandorle, quella senza cottura o la ciambella sofficissima con crema al limone”.

Le ricette di Senza è buono per GG novembre:

Tortine dal cuore morbido senza glutine e senza burro 

Cookies al cioccolato senza glutine e senza burro

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