Sopravvivvere all’inquinamento: il decalogo

L’Ordine dei medici di Torino ha divulgato alcuni consigli comportamentali per limitare l’esposizione all’inquinamento e inquinare meno. Ecco il decalogo.

L’allarme inquinamento è ormai all’ordine del giorno. Tocca tutti, ma secondo l’Ordine dei Medici di Torino “una sommatoria di comportamenti può permettere di limitare la nostra esposizione e migliorare il contesto ambientale”. Vediamo i consigli per sopravvivvere all’inquinamento.

Cosa cambiare per inquinare meno

Ci sono alcune abitudini da cui bisogna necessariamente disabituarsi. A partire dagli spostamenti. Limitiamo l’uso dell’auto privata, ma utilizziamo il trasporto pubblico o la bicicletta. Bene la condivisione del viaggio (car pooling) o l’utilizzo dei mezzi a noleggio elettrici. Facciamo scelte più sensate alla radice: scegliamo scuole di quartiere da raggiungere a piedi e lo stesso vale per la ludoteca, la piscina o il corso di danza e basket. Proviamo a fare la spesa giorno per giorno nei negozi vicino casa, senza ritrovarci obbligati allo spesone del week end nel grande supermercato fuori zona, da raggiungere in macchina. Facciamo le scale invece di prendere l’ascensore (fa bene anche al fisico); spegniamo la macchina se stiamo aspettando i nostri figli fuori da scuola, e facciamo notare al nonno o alla baby sitter di spegnerla pure lei. Non puntiamo ad avere 21 gradi in casa (ne bastano meno); fumiamo poco; differenziamo i rifiuti. Sono piccoli gesti che nel totale possono fare la differenza e che sono un ottimo esempio per le nuove generazioni, che, zitte zitte, dal sedile di dietro ci osservano.

Come difenderci dall’inquinamento

Intanto però dobbiamo difenderci. Come? L’Ordine dei Medici di Torino, appena nominata città più inquinata d’Italia, ha da poco diffuso un decalogo di consigli. Quando ci si sposta in bici o a piedi, dobbiamo evitare le ore più trafficate e le arterie principali, a costo di allungare il percorso. Lo stesso vale per l’attività fisica all’aperto: ottima abitudine, ma meglio se lontani dal traffico corrente e dalle ore di spostamento canonico. Nei giorni da bollino rosso, meglio farla al chiuso. I bambini sono i più esposti e vulnerabili, quindi, oltre a evitare il traffico, è bene utilizzare passeggini con la seduta alta o marsupi, poiché la maggiore concentrazione di polveri si trova più in basso, fino a 50 centimetri da terra.

Attenzione agli ambienti chiusi

In casa è sempre abitudine cambiare aria, ma non se ci si affaccia su una strada molto trafficata. Inoltre è bene prestare attenzione alle altre fonti di inquinamento come le vernici, i prodotti per la pulizia, caminetti e stufe o alla cottura di cibo. Ci si può informare per dispositivi di filtro dell’aria o piante che possono “depurare” gli ambienti. In automobile utilizzare la funzione di ricircolo dell’aria interna, specialmente se si è incolonnati o in galleria, chiudendo i finestrini. Il filtro va cambiato regolarmente. Negli uffici, non deleghiamo, ma verifichiamo che vengano fatti i controlli sui filtri e chiediamo informazioni sulle politiche su consumi e riscaldamento.

Il decalogo per salvarsi dall’inquinamento

1. Quando ci si sposta a piedi, in bicicletta o in motorino, evitare le strade e gli orari più trafficati.

2. Quando si è in auto utilizzare la funzione di ricircolo dell’aria interna, soprattutto se si è incolonnati o in galleria.

3. Cambiare aria regolarmente in casa, evitando di farlo nelle ore con il maggiore inquinamento.

4. In casa fare attenzione anche ad altre fonti di inquinamento: detersivi, insetticidi, vernici, processi di cottura.

5. Fare sport evitando le ore di punta dell’inquinamento e praticarlo il più possibile nelle zone lontane dal traffico.

6. Utilizzare marsupi o zaini porta-bebè piuttosto che i passeggini, le maggiori polveri si trovano più in basso.

7. Frutta e verdura contengono molti antiossidanti quindi possono ridurre gli effetti dell’inquinamento.

8. Condividere il viaggio (car pooling) o usare mezzi a noleggio breve elettrici: auto o scooter.

9. Frequentare i negozi e i punti commerciali vicino a casa e raggiungibili a piedi o in bicicletta.

10. Pianificare gli spostamenti e e usare i parcheggi di interscambio per usufruire dei mezzi pubblici.

 

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