Spiagge e stabilimenti: diritti e doveri dei bagnanti

Non si può rimanere indifferenti di fronte all’abuso delle nostre spiagge. Chilometri di stabilimenti, di ombrelloni fitti fitti, e sempre meno spazio destinato alla spiaggia libera. E se passi per raggiungere il lungomare qualcuno si sogna anche di chiederti di pagare. Iniziamo a spiegarlo ai bambini: il mare e la spiaggia sono di tutti e tutte.

La concessione ai privati

La spiaggia fa parte del demanio marittimo ed è pubblica. Lo Stato lascia in concessione ai privati un tratto di spiaggia, per un periodo determinato eventualmente prorogabile, per la gestione di attività ricettive, di ristorazione o ricreative. Gli stabilimenti possono allestire, secondo specifiche regole regionali e comunali, le spiagge con lettini e ombrelloni. Le attività sono private; ma la spiaggia non lo diventerà mai.

La battigia

La battigia è quel pezzo di spiaggia a ridosso del mare (a 5 metri circa), dove si infrangono le onde, e deve rimanere rigorosamente libero. Non può essere occupato dai lettini degli stabilimenti ma neanche dai bagnanti. Il passaggio deve rimanere libero e la stessa legge dice che non deve essere occupato da lettini o asciugamani. Qui si può passare, camminare, giocare, rosolare.

Accesso garantito

Anche se la spiaggia è occupata da stabilimenti, i bagnanti hanno tutto il diritto di passare tra gli spazi allestiti per accedere e raggiungere il mare. Nessun privato può chiedere soldi per l’ingresso o vietare il passaggio a chi non affitta gli spazi o i servizi. Pretendiamolo!

Doveri dei bagnanti

In quanto bene pubblico e comune, è interesse di tutti mantenere la spiaggia e il mare un luogo vivibile e piacevole. Ci sono alcune regole, oltre a quanto dettato dal buon senso. Inutile dire che la spiaggia e il mare vanno lasciati puliti, non bisogna lasciare innondizia di nessun genere. Non si possono fare falò, a meno che non ci siano aree attrezzate e in Italia non è autorizzato il campeggio libero. Non si può lasciare l’ombrellone in spiaggia in nostra assenza, neanche se solo per la pausa pranzo. Vietata la pesca e guai a raccogliere conchiglie a riva.

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