Un serio elogio alla risata, ecco tutti i benefici

È il momento di recuperare quell’abitudine che i bambini padroneggiano molto meglio di noi. È ora di ridere. Perché una risata ha davvero tantissimi benefici

La risata è un antidoto naturale alla depressione e allo stress. È uno strumento potente che migliora le nostre relazioni personali: irradia gioia e genera un effetto positivo su chi ci circonda. Come dice Victor Borge, comico danese: “Ridere è la distanza più breve tra due persone”. 

La risata produce benefici

Ridere non è solo un modo per stringere amicizie o sentirsi più felici, ha anche applicazioni terapeutiche. “La risata stimola la produzione di endorfine, che diminuiscono il dolore, mentre incrementa la produzione di serotonina, l’ormone della felicità. Cinque minuti di umorismo servono quanto un analgesico”. Lo dice la psicologa Laura Ragazza, autrice del libro “Il futuro è oggi”. 

Con una risata il nostro corpo mette in moto 400 muscoli: quelli del viso e alcuni del torace, l’addome e lo stomaco; il sistema linfatico si attiva e si perde peso. William Fry, psichiatra, sostiene che tre minuti di risate intense valgono quanto dieci minuti di esercizio aerobico.

Bioridere

Ogni volta che scoppiamo a ridere attiviamo la nostra corteccia cerebrale, il luogo dove nascono la percezione, l’immaginazione e la ragione. Perché la risata ha un numero infinito di benefici. Un secondo dopo aver riso, l’ipotalamo produce una molecola chiamata dopamina, responsabile della sensazione di piacere, della memoria, della creatività e anche della motivazione. È dimostrato che, grazie alle risate, si riduce il livello di cortisolo, l’ormone che causa lo stress. Ridere è la migliore medicina per alleviare la depressione o rilassarsi.

Una fisioterapia

Un altro dei pregi di ridere, certo inaspettato, è che allevia il mal di schiena, perché la colonna vertebrale si estende, così come la cervicale in cui si accumulano le tensioni. La vibrazione del diaframma provoca un’onda di massaggio che facilita la digestione. Quando qualcuno ci racconta una barzelletta, ci sta inconsapevolmente aiutando a prevenire la stitichezza e a eliminare la bile. A volte si ride con tanta enfasi che si arriva al pianto. Non c’è motivo di preoccuparsi, perché le lacrime aiutano a purificare gli occhi. 

La risata è un rigenerante: la muscolatura del viso si allunga, l’effetto è tonificante e l’invecchiamento della pelle rallenta.

Lo stress

Gli psicologi Tara Kraft e Sarah Pressman dell’Università del Kansas (Stati Uniti) hanno pubblicato uno studio sulla rivista Psychological Science, in cui 169 volontari sono stati invitati a eseguire alcuni esercizi fisici intensi e poi a guardare video divertenti. 

Il sorriso dei partecipanti è stato diviso in due categorie: quello standard, che utilizza solo i muscoli che circondano la bocca, e la risata intera, che coinvolge tutti i muscoli del viso. La conclusione dello studio ha mostrato che chi rideva di più ha una frequenza cardiaca inferiore anche dopo l’allenamento.

Onde cerebrali

Secondo il professor Lee Berk, che ha trascorso trent’anni a studiare il modo in cui le scosse di assestamento di una bella risata si propagano nel cervello e nel corpo, le risate cambiano il modo in cui i neuroni comunicano tra loro. In particolare, le risate sembrano indurre frequenze gamma, quel tipo di onde cerebrali osservate in chi pratica meditazione ad alto livello. Le onde gamma migliorano la sincronizzazione dell’attività neuronale e rafforzano la memoria. “Quando ridete state coinvolgendo, per una volta, tutto il vostro cervello” dice Lee Berk sulle pagine del New York Times.

Idea antica e pratiche nuove

L’idea che associa le risate con un beneficio per la salute non è nuova. Il taoismo, una corrente filosofica che ha avuto origine sei secoli prima della nascita di Cristo, consiglia di sorridere almeno 30 volte al giorno per essere sani. In India ci sono templi dove si pratica la risata. 

In Occidente si è diffusa una pratica yoga basata sul ridere: a idearla, due decenni fa, è stato il medico indiano Madan Kataria. Le persone si radunano in gruppi e, con o senza pretesto, ridono in sessioni da 15 a 45 minuti. La meditazione del ridere ha più di 6 milioni di seguaci in tutto il mondo, dall’India alla California. A Teheran ci sono centinaia di club. Lo yoga della risata prevede anche sessioni personali, dove la persona comincia fingendo una risata finché non raggiunge quella autentica. I praticanti di questo genere di yoga riportano un miglioramento nel tono dell’umore e del fisico. C’è anche chi sostiene che la pratica lo abbia salvato dalla depressione o lo abbia aiutato a guarire da alcune malattie croniche.

Come un bambino

Con il passare degli anni, la capacità di ridere diminuisce. I bambini usano questa risposta come una forma di comunicazione. A sei anni, un bambino sorride tra le 300 e le 400 volte al giorno, un adulto meno di 80. Ora, per qualche minuto, dimenticate il mondo. Provate a ridere come un bambino.

da

EL PAIS – Spagna
The New Yorker – USA

Leggi anche –> Educare alla felicità: intervista a Jessica Joelle Alexander

Iscriviti alla newsletter

X