Una vacanza in camper con i bambini

La casetta mobile è curiosa e affascinante per i piccini. Alcuni semplici accorgimenti rendono la vacanza ancora più family friendly

Viaggiare in camper è di per sé già “il viaggio”. Per i bambini la casetta mobile è già di per sé un mondo curioso e affascinante, indipendentemente dalla meta che vogliamo raggiungere. Se siamo tra i tanti che non hanno un camper e vogliamo affittarlo, ci sono alcuni accorgimenti da tenere presente per rendere la vacanza ancora più baby friendly.

Portare l’essenziale

Qualunque sia il camper che avete a disposizione, lo spazio è comunque ridotto, quindi è bene portare con sé solo lo stretto necessario, preferendo sempre soluzioni salvaspazio.

Sempre, in vacanza, è meglio vestire a cipolla, possibilmente con colori scuri di modo da non vedere tutte le macchie immediatamente dopo averli indossati. D’estate si passa la maggior parte del tempo in costume, quindi poche magliette e due pantaloni bastano per fare la valigia. I leggins per le bambine sono il meglio: leggeri, lunghi per evitare graffi e punture di zanzara e comodi per i movimenti.

Basta ricordarsi di caricare un flacone di sapone di Marsiglia e un filo per stendere, da appendere fuori per il bucato e via, non servono troppi cambi. D’estate come d’inverno meglio scegliere capi tecnici sportivi, pensati per essere leggeri, sottili ma molto freschi o molto caldi (come le magliette termiche per lo sci).

Beauty, bagno e sapone

Ci sono due categorie di persone tra i viaggiatori: quelli che usano solo il loro sapone e balsamo per capelli e li travasano in boccette più piccole o quelli che raccolgono campioncini per tutto l’anno e li tirano fuori  in vacanza, monodose e comodissimi per le docce in campeggio. Meglio avere due beauty, perché in campeggio si va in bagno separati, uomini di qua e donne di là.

Pasti in casa

Anche il salone dei piatti, l’olio da condimento, il sale, l’aceto sono da travasare, possibilmente in contenitori di plastica che si danneggino durante gli spostamenti.

Il bello del camper è che si può cucinare, ma ovviamente scordatevi di tirare la sfoglia per la pasta al forno. Puntate tutto su grandi panzanelle, insalate, frutta e verdura da consumare fresca. Nei campeggi spesso il ristorante vende il sugo con cui condire la pasta e altri piatti da asporto. Lo spaccio ha sempre il pane fresco e la mattina il primo che si sveglia, grande o piccino, va a comprare le brioche per tutti.

Quando viaggiare

Viaggiare in camper è molto divertente anche per i più piccoli, ma è bene sempre pianificare gli spostamenti in orari intelligenti (per loro!). Viaggiare in concomitanza dei pisolini può essere una ottima idea, dopo pranzo o la sera dopo aver lavato i denti e messo il pigiama. Ricordate però le regole di sicurezza: non si viaggia nello spazio abitato, ma sempre seduti con le cinture allacciate.

Per il viaggio, scaricate su una chiavetta milioni di canzoni, audiolibri e film: vi permetteranno di evitare di portarvi decine di cd e dvd. E perché rinunciare ai giochi da tavolo? Basta cercarli in formato tascabile!

Campeggi e aree sosta

Prima di partire è bene preparare il viaggio almeno un poco, provando a studiare le soluzioni per pernottare lungo la strada. Da casa selezionano i campeggi e le aree sosta con maggior comodità. Cercate che ci sia un prato e non solo un parcheggio in asfalto, magari con l’area giochi per i bambini ed eventualmente l’accesso consentito agli animali se viaggiate con un amico a quattro zampe!

Ormai ci sono app molto comode per i camperisti, con commenti database ricchi di idee per la sosta in Italia e all’estero. Qualche nome da cui cominciare? Camper Contact , iCOL, AriApp, Park4Night e CamperLifeApp .

Per fermarsi a dormire fuori dalle aree attrezzate, meglio scegliere posti con altri camper vicini. Non è mai consigliabile passare la notte da soli.

Rispetto delle regole

Nella preparazione del viaggio è bene informarsi se nel Paese che visitate è possibile campeggiare fuori dai campeggi o dalle aree attrezzate. Quasi sempre è possibile, a patto di non aprire tendalini, tavolini e sedie. Controllate anche se si può accendere la griglia e dove

In alcuni paesi, come Svizzera e Slovenia, sono necessari contrassegni per le autostrade. Inutile a dirlo: controllate se la patente italiana è valida anche nella vostra destinazione e nei Paesi che attraverserete! Rispettare le regole rende la vacanza più spensierata ed è una bellissima lezione per i più piccoli.

Idee smart

Giocare d’astuzia facilita alcuni momenti che in camper si possono rivelare faticosi. Qualche esempio? Un bel picnic al tramonto, in spiaggia o nel parco, magari coi prodotti tipici del territorio o a tema vacanza. Si mangia fuori e si evita di sporcare o fare confusione dentro al camper.

E perché non fare la doccia calda di fine giornata in uno stabilimento balneare, senza allagare il piccolo bagno del camper? In alcuni Paesi anche gli autogrill sono attrezzati con docce pulite e persino il phon (l’Austria, per esempio). Una avventura per i più piccoli e meno lavoro per i grandi, no?

L’attrezzatura giusta

I gadget possono svoltare le vacanze e sul mercato ce n’è davvero per ogni esigenza! Oltre a catini, scolapasta e bacinelle in silicone pieghevole, è geniale la griglia portatile che si chiude in una comoda valigetta con maniglia. La sacca con doccetta per un rinfrescante momento in esterno si riempie al mattino e si lascia al sole tutto il giorno per avere l’acqua calda in serata! Per i bambini: la vaschetta pieghevole è ottima per il bagnetto, soprattutto con i piccolissimi che non hanno troppa confidenza con il mare. Il vasino gonfiabile è un must, soprattutto in fase di spannolinamento!

A un camperista non può mancare il binocolo per adocchiare spiaggette e parcheggi. E il coltellino svizzero multiuso sarà l’oggetto più ambito per i bambini. Ma è vietato toccare, lo usano solo i grandi!

Piccoli aiutanti

Quello che rende davvero unico il viaggio in camper è il lavoro costante di tutto l’equipaggio. Coinvolgere i bambini nelle faccende di tutti i giorni li diverte e li fa sentire grandi, quindi date loro una cartina stradale per condividere la strada, fatevi aiutare a mettere in piano il camper magari con l’aiuto di una livella, chiedete di accompagnarvi a caricare e scaricare l’acqua.

Date un nome al camper assieme ai bambini e costruite un quaderno di viaggio (lo scrap book) che raccoglie i biglietti, gli adesivi e i ricordi speciali di quella vacanza. E poi, perché no, regalate loro un cappellino da capitano, da mozzo o – semplicemente – da vacanza da tenere quando si sta a bordo.

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