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Una vacanza family e pet friendly

Arriva l’estate e con lei la voglia di staccare la spina, partire e rigenerarsi. Ma come fare con l’animale di casa? Può esistere una vacanza family e pet friendly? Sì, bastano un po’ di organizzazione, le giuste informazioni e la voglia di divertirsi insieme al cucciolo. Le soluzioni sono numerose e proprio per questo spiace constatare che ogni estate sono sempre tanti, troppi, gli animali abbandonati: la LAV li stima in circa cinquantamila cani e ottantamila gatti. Oltre che profondamente sbagliato, abbandonare un animale è anche un reato penale che prevede condanne fino a un anno di reclusione e multe fino a diecimila euro.

Villeggiatura in città

Se portare il nostro animale in viaggio non è possibile, esistono molte soluzioni e il web può venire in aiuto. Dal 2014 è attivo il portale Petme (www.petme.it) che mette in contatto proprietari di animali (cani, gatti, animali esotici o rettili) e pet sitter, città per città, ciascuno valutato dai giudizi degli altri utenti e con i costi del servizio. Petme è pensato soprattutto per i proprietari di gatti, che da buoni poltroni non amano troppo i cambiamenti, di cani anziani o con problematiche di diverso tipo, di animali di piccola taglia o semplicemente per chi sceglie una meta lontana e incompatibile col cucciolo di casa. Anziché lasciare i nostri amici in una pensione per animali, possiamo trovare una persona che si prenda cura di loro, a casa sua o a domicilio e che ci manderà foto e video della “villeggiatura” del nostro pelosetto.

Se si parte insieme ricordiamoci degli accertamenti del caso: visita dal veterinario, verificare che il nostro cane abbia il microchip o il tatuaggio (per il gatto il microchip non è obbligatorio, ma è consigliato), una medaglietta con nome e contatti telefonici, il libretto sanitario con le vaccinazioni e un paio di foto. Nel caso il viaggio dovesse essere all’estero, oltre a verificare con consolati e ambasciate la possibilità di portare il nostro amico con noi, è essenziale il passaporto. Per tutte le informazioni consultare il sito www.esteri.it. Ricordiamo poi che le razze canine considerate “pericolose” non sono ammesse in alcuni stati, anche per questo motivo occorre essere ben informati prima della partenza. Con i documenti in ordine ci si concentra sul bagaglio: da non dimenticare museruola e guinzaglio per i cani, trasportino per i gatti (deve essere comodo e permettere al micio di muoversi), copertina, giochini, medicine e pappa.

Soste in viaggio

Preparata la valigia pensiamo al viaggio in senso stretto, se andiamo in auto, programmiamo diverse soste in zone fresche. Circa il 45% delle aree sosta di Autostrade per l’Italia sono dotate di aree per animali, chiuse e separate dalle automobili, per far sgranchire le zampe a Fido in sicurezza. In viaggio facciamo attenzione ai colpi di calore e agli sbalzi eccessivi di temperatura con l’aria condizionata. Non trascuriamo la sicurezza e il codice della strada: gli animali devono stare sempre nei trasportini o nel vano posteriore dell’auto separato dall’apposita rete.

Se si sceglie l’aereo ci può essere d’aiuto il sito www.vacanzebestiali.org: qui, compagnia per compagnia, sono indicate tutte le modalità di trasporto, così si può scegliere con quale vettore volare per rendere lo spostamento più piacevole. Attenzione a eventuali scali, ricordiamoci di verificare le richieste dei paesi di “scambio” per quel che riguarda vaccinazioni e documenti.

Se la scelta è per il traghetto non ci sono grossi problemi. Ogni compagnia ha le proprie regole, ma in generale gli animali a bordo – purchè dotati di guinzaglio, museruola o trasportino – sono ben tollerati, sia nelle sistemazioni sul ponte che in cabina. Prima della prenotazione è bene verificare le esatte modalità di trasporto e assicurarsi di avere tutti i documenti in ordine.

In treno è possibile portare gatti e animali di piccola taglia custoditi nel trasportino gratuitamente, i cani devono avere guinzaglio, museruola e documenti. Il viaggio è gratuito per l’animale a esclusione delle tratte in cuccetta, qui è previsto un biglietto. E’ in ogni caso vietato occupare posti per i viaggiatori o accedere alle carrozze bar, solo i cani guida hanno accesso gratuito a tutte le aree del treno. Per maggiori informazioni: www.trenitalia.com.

Tutti al mare

Risolto il problema viaggio, possiamo pensare alla meta! Mare, montagna, lago o città d’arte programmiamo la visita tenendo conto dei nostri cuccioloni. Se la meta finale è il mare possiamo decidere se optare per una spiaggia libera o per una attrezzata. Nelle spiagge libere i cani sono ammessi in assenza di divieto ufficiale, in mancanza di un’ordinanza comunale nessuno può pretendere l’allontanamento del nostro animale. Perché l’ordinanza sia valida deve rispettare cinque requisiti: esplicitare il divieto motivandolo, indicare la fascia oraria del divieto, riportare la firma del sindaco (o in sua assenza di un assessore o del comandante dei Vigili Urbani), essere pubblicata sull’albo pretorio e riportare il numero dell’ordinanza. Ricordiamo però anche i nostri doveri: assicuriamoci che il cane non dia fastidio e non alzi troppa sabbia, controlliamo che non rincorra i bagnanti e abbai eccessivamente e infine ricordiamoci di pulire dove sporca. In alternativa alle spiagge libere esistono gli stabilimenti balneari, molti pensati proprio per i nostri cuccioli. Da nord a sud i posti pensati per cani e padroni sono tanti, ma quali servizi offre una spiaggia dog friendly? Il Bau Bau Village di Albissola Marina (SV), uno dei primi in Italia, è diventato negli anni uno dei principali stabilimenti a misura di cane. Qui si trovano ciotole per la pappa, pet sitter, veterinario, tante attività curate da un educatore cinofilo e un’etologa: acquaticità, riporto, fitness, recupero per cani con piccoli e grandi problemi, puppy class e junior class per i cuccioli. Nel Lazio, a Maccarese, sul litorale romano, c’è la Bau Beach, un’oasi pensata per rilassarsi con i cani in un ambiente a loro misura, con tanto di Bau spa, area relax, ristorante vegano, servizio navetta da e per i parcheggi e un’area “limbo” in cui fare ambientare il nostro cucciolo prima di entrare in contatto con gli altri cani sulla spiaggia. Più a sud la scelta non manca di certo, per esempio in Salento si può optare per il Soleluna Lido Bau Beach, una spiagga al contempo baby e pet friendly, con giochi per i più piccoli e per i pelosetti, bau docce e zone relax per i nostri cani.

Tempo di relax

Scegliere dove dormire e mangiare è facilissimo, su Airbnb si possono trovare case in cui cani e gatti siano bene accetti. Se si vogliono i servizi di un hotel per vivere in totale relax, ci si può affidare a www.vacanzeanimali.it, un portale che riunisce i migliori alberghi, B&B e ristoranti amici degli animali in Italia. Se l’idea è una vacanza immersi nella natura, perché non pensare a un campeggio? Ne esistono tantissimi di pet friendly, capaci di creare un ambiente adatto agli ospiti a due e quattro zampe. Il sito di viaggi all’aria aperta www.koobcamp.com ha stilato la classifica dei dieci campeggi amici degli animali migliori in Italia. Il vincitore? Il Villaggio Barricata di Porto Tolle (RO), nella zona del delta del Po, con spazi dedicati ai cani, spiaggia attrezzata e possibilità di vivere a contatto con i cavalli del maneggio interno, insomma, tutti gli ingredienti per una vacanza indimenticabile! Il relax in vacanza è la cosa più importante? Sul sito www.zampavacanza.it oltre a tanti itinerari regione per regione, un’imperdibile panoramica sulle migliori spa italiane con accesso garantito agli animali e tutti i servizi per loro. Mentre i padroni si rilassano con un idromassaggio o una sauna, i cani vengono coccolati con ciotole di pappa golosa e percorsi studiati per loro.

Non rimane che preparare la valigia e partire!

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