Venezia con i bambini: cosa sapere prima di partire

Venezia è un sogno sempre. Da single, da fidanzati, da sposati, in luna di miele, per una gita in giornata e anche coi bambini. Anzi, per i bambini stare in mezzo all’acqua e spostarsi solo a piedi o in barca può essere davvero come andare al Luna Park. Ecco qualche consiglio per una Venezia family friendly!

Senza passeggino

A Venezia ci si muove rigorosamente a piedi o in traghetto o in gondola. “Mamma, ma ci sono un milionecinquecentomila ponti!”, ha detto mia figlia affacciata su uno dei canali. Si, i ponti, quasi tutti con gradini da salire e scendere: per questo portare il passeggino a Venezia può essere davvero stancante e scomodo. Decisamente meglio, se il peso e l’età lo consentono, portare un marsupio, una fascia o il manduca e muoversi liberamente con i pupi addosso.

No macchine: liberi tutti!

A Venezia non circolano automobili e se all’inizio non ci si fa troppo caso, dopo un paio di giorni a gironzolare coi bambini la differenza si sente. Possono girare a piedi da soli, giocare per le strade e nelle piazzette senza doverli allertare continuamente. Il pericolo più grande? Perderli in mezzo ai turisti! Ma basta uscire un pochino dai percorsi obbligati per trovare stradine tranquille e meno caotiche dove farli scorrazzare in libertà.

Le tradizionali osterie veneziane

Uno dei modi per conoscere Venezia è quello di frequentare i tanti “bacari” che ancora resistono tra negozi di souvenir e ristoranti turistici. I bacari sono le tipiche osterie veneziane, dove bere un bicchiere di vino e mangiare cicheti (spuntini). I bacari sono caratterizzati da pochi posti a sedere, ma si consuma al bancone. La filosofia è bere e mangiare qualcosa in piedi; sedersi è peccato. Se questa può essere un’esperienza autentica veneziana, può essere un po’ meno confortevole per i bambini. Non rinunciate alla sosta in un bacaro, ma magari sceglietene uno spazioso, o con una stradina o una piazzetta libera davanti e qualche gradino su cui i piccoli possano riposare.

Un Luna Park a cielo aperto

Esiste un Luna Park senza giostre? Assolutamente no e a Venezia non potete negare ai vostri figli un giro…tra i canali! Il tradizionale giro in gondola può essere troppo lungo per loro (e troppo caro per il vostro portafoglio) però potete un’alternativa per visitare Venezia tra i canali. Sarà forse meno romantico, ma per i bambini comunque entusiasmante, il giro coi traghetti pubblici può essere un buon compromesso. I piccoli non pagano e il biglietto per gli adulti costa 7.50 euro. Sono tantissime le linee e i tragitti, quello sul Canal Grande è sicuramente il più suggestivo. Altrimenti potete optare per un brevissimo giro in gondola per attraversare il Canal Grande. Ci sono diverse stazioni di attraversamento, il passaggio è in una gondola tradizionale a remi e costa poco meno di un euro.

Una pausa dai canali

Se di ponti e canali ne avete visti in abbondanza, ci sono tre gite comode e baby friendly. In zona Santa Elena ci sono dei lunghissimi giardini con diverse aree attrezzate per i bambini. La vista è mozzafiato anche per gli adulti. Ci si arriva da San Marco percorrendo tutta la riva che costeggia la laguna. Oppure prendendo uno dei traghetti del trasposto pubblico sia dalla stazione che da San Marco, si può arrivare al Lido e passare una giornata in spiaggia. Un’escursione affascinante e curiosa per i più grandi può essere a Murano e Burano, a vedere come avviene la lavorazione del vetro. Tantissime le escursioni organizzate verso le isole.

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