Viaggio in aereo con bambini. No panic! Si fa senza problemi

Avete in mente una vacanza in posti lontani e vi preoccupa il viaggio in aereo con bambini? No panic! Ecco otto consigli utili, dal decollo all’atterraggio

Preparare il viaggio in aereo con bambini

L’organizzazione del viaggio richiede un poco di astuzia, ma non esistono veri problemi da affrontare. Puntiamo sull’immaginazione, che gioca sempre un ruolo fondamentale nel rapporto con i bambini. Con i più piccoli conviene cominciare a raccontare la vacanza qualche settimana prima, nominando i luoghi dei posti che si visiteranno. In questo modo si crea familiarità.

Un aeroplano di carta o un aereo giocattolo può sorvolare una mappa del viaggio che avremo magari disegnato e colorato insieme. Durante il gioco prende forma un racconto che prevede tappe, piccole avventure (come svegliarsi e uscire quando fuori è ancora buio). L’anticipazione inizia a diventare una storia, intorno alla quale cresce l’attesa e la curiosità.

Organizzare il bagaglio

Un piccolo zaino o uno dei nuovi fantastici trolley trasformabili in seggiolino sono l’ideale per i bimbi. Invitateli a scegliere cosa vogliono portare: colori, libri, un peluche. Questo bagaglio è il loro, dovrà essere leggero (anche perché non sempre riusciranno a portarlo da soli e ce lo ritroveremo noi sulle spalle). Lo zainetto è la prima fonte di intrattenimento per il viaggio. Preparatelo molto bene e infilateci dentro i loro giochi preferiti più qualche extra: album da colorare, stikers dei personaggi preferiti, trasferelli, tatuaggi ad acqua, figurine, memory, un domino.

Anche i puzzle sono una buona idea, ma attenzione: quelli a pezzi troppo piccoli non vanno bene. Cos’altro? Un gioco amato, una piccola sorpresa da scartare, qualche film di animazione caricato sul tablet (così non c’è bisogno di wi-fi), una merenda veloce con cioccolatini e leccornie.

Prendere confidenza

Siete a bordo! Se è il primo viaggio che i vostri bimbi fanno in aereo (o il primo che possano ricordare) prendete tempo, visto che ne avete molto a disposizione, e guardatevi intorno.

La cintura, aggancia e sgancia, piace molto anche ai più piccoli ed è il primo intrattenimento. Prima di partire potete acquistare online delle speciali cinture per bimbi che aiutano a stare seduti correttamente, così quando si addormentano non si accartocciano sul sedile. Lo schermo del film di solito non manca nei voli lunghi, ma gli auricolari in dotazione sono un po’ scomodi per i piccini. Procuratevi delle cuffiette, saranno anche una protezione contro il rumore. Aiutate i piccoli a sistemare le loro cose così che possano accedere facilmente.

Gestire e scandire

Ancoratevi ai rituali, come i pasti, il sonnellino e il tempo del gioco. Quando gli assistenti di volo passano con il carrello per distribuire bevande, stuzzichini, colazione e pranzo, preparatevi: via giochi e cartoni animati, abbassate il tavolino e lasciatevi incuriosire dai misteriosi box che vi sono stati consegnati. Se i vostri bimbi sono piccoli o hanno gusti difficili, portatevi qualche opzione di riserva, come cracker, grissini, parmigiano a pezzi. Ricordate che il biberon e il latte formulato sono concessi a bordo (probabilmente vi verrà chiesto di assaggiarne un sorso ai controlli). Dopo il pasto, se il bimbo è abituato, fate un sonnellino. Un buon cartone, magari in lingua straniera, concilia il sonno. E sull’aereo vale il suggerimento che ogni genitore ha imparato fin dai primi giorni: se i bambini dormono, dormite anche voi.

Primi intrattenimenti

Se fino a questo momento non avete messo mano allo zaino magico, ottimo! Al risveglio, o dopo un film, potete proporre i primi intrattenimenti, procedendo per grado. Insomma, non usate il jolly se non è necessario e ricordate che potrebbe essere utile al ritorno.

Occasioni di scambio

Visto che è consigliato alzarsi e camminare spesso, cogliete l’occasione per conoscere gli altri passeggeri. Se ci sono altri bambini a bordo il gioco è fatto, ma abbiate a cuore la tranquillità degli altri passeggeri (che, per principio, non amano i bimbi a bordo, anche se li hanno portati con loro fino a due giorni fa).

Ogni tanto i giornali raccontano di mamme che lasciano preventivamente sui sedili di tutti i passeggeri piccoli doni per scusarsi (preventivamente) dei pianti del proprio bambino. Tappi per le orecchie e caramelle sono i gadget più gettonati. Potete farlo, ma ci pare un tantino eccessivo. Comunque, un sacchetto di caramelle da offrire al burbero vicino di sedile, può essere d’aiuto nello sciogliere qualche nervosismo.

La toilette dell’aereo

Il rapporto genitore-bambino-bagno pubblico non è sempre felice, purtroppo. Ci si auspica di trovare il bagno pulito e di lasciarlo nelle stesse condizioni. Nel dubbio, pensate a tutto: coprisedili del water (vi serviranno anche in vacanza), salviette umidificate, salviette disinfettanti, fazzoletti di carta come se piovesse. Un rapido giro in un supermercato fornito o in farmacia forniscono tante soluzioni ai piccoli momenti di crisi.

Prepararsi all’atterraggio

Annunciate l’arrivo con un bel po’ di anticipo. Dopo aver raccolto le cose, una tappa in bagno obbligatoria, un saluto ai compagni di viaggio ed è l’ora di allacciare le cinture. La vacanza vi attende, ma non dimenticate di programmare il ritorno.

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