Lo zaino di scuola è troppo pesante?

Non c’è famiglia che non lotti contro lo zaino di scuola. Portare un peso eccessivo fa male alla schiena? Ne parliamo con la fisioterapista 

OK. Forse ci sono cose più importanti di cui preoccuparsi. Non è che portare lo zaino possa causare lesioni permanenti alle ossa (perlomeno, non ci sono studi medici sulla questione). Tuttavia le immense e pesantissime zavorre che i bambini, tutti i bambini, sono chiamati a portare avanti e indietro possono causare un po’ di malessere, una sorta di microtrauma continuato che può portare a infiammazioni e fastidi al collo, alle spalle e alla schiena.

Il problema è che uno zaino che contiene tutto il materiale scolastico pesa in genere una decina di chili. Ed è uguale per tutti: mingherlini e spilungoni, sovrappeso e normopeso.

Ovvio che la nostra natura di genitori apprensivi ci porti a preoccuparci. A caricarci sulle spalle gli zainetti dei figli. Ad accompagnarli – potendo – su per le scale fin alla porta della classe.

E’ il primo di una catena di errori che ci trasformano in “genitori elicottero”, sempre a controllare i figli, a togliergli autonomia e libertà. Che trasformano le mattine in un incubo di accompagnamenti in automobile anche se la scuola è a due isolati di distanza, buttandoci nel traffico impazzito alla ricerca di un parcheggio inesistente. 

Quand’è che lo zaino pesa troppo? 

C’è un punto in cui i genitori possono realmente preoccuparsi per il peso dello zaino di scuola? Sì: se complessivamente pesa più del 10% del bambino o della bambina. In questo caso il carico è eccessivo, soprattutto se si va a scuola a piedi e se si porta lo zaino su una spalla sola.

Altri campanelli di allarme sono: il bambino lamenta dolori alla schiena? Lo vedete camminare storto, inclinato a destra o a sinistra, quando si carica lo zaino? Incomincia ad avere le spalle incurvate? Se la risposta è sì ad almeno una domanda, è il caso di vigilare.

Di schiena, zaino e pesi da portare, abbiamo parlato con la fisioterapista Arianna Foco. “La parola chiave per avere una buona schiena dritta – dice Arianna – è la prevenzione. Togliamoci per cominciare qualche paura infondata, come quella di una postura scorretta che causa la scoliosi. La scoliosi è quasi sempre un fattore preesistente e non la conseguenza di una posizione sbagliata. Ma certamente uno zaino molto pesante, portato su una spalla sola, oppure una postura curva mantenuta per molto tempo, possono aggravare una deformazione e causare qualche dolore anche in bambini inizialmente senza problemi”.

Come preparare lo zaino

Quali accorgimenti sono utili per preparare la cartella? “Come ben sanno quelli che vanno in campeggio o in montagna, ci sono alcune regole che aiutano a preparare uno zaino facile da portare. I carichi più pesanti vanno posizionati in fondo contro lo schienale. I carichi più leggeri vanno verso l’esterno. Gli spallacci devono essere ben regolati, in modo che lo zainetto stia alto, sopra le natiche. Ricordiamoci di chiudere la cerniera del soffietto, per rendere lo zaino più snello e aderente alla schiena. E ovviamente di portarlo su due spalle”.  

Non dimentichiamo di lasciare a casa quello che non serve. “Ho verificato che spesso gli zaini arrivano a pesare undici o dodici chilogrammi. Troppo! Ma prima di lamentarsi con l’insegnante conviene controllare che non siano pieni di materiale in eccesso, che spesso è solo dimenticato lì dal bambino”.

L’alternativa è il trolley

Un’alternativa valida per chi fa lunghi spostamenti a piedi è il trolley, anche se non tutti i bambini lo amano, a volte perché nella scuola non va di moda, altre volte perché va sempre tenuto per mano e non permette la libertà di movimento dello zaino.

Anche per il trolley ci sono accorgimenti da rispettare. “Per salire e scendere le scale bisogna sollevare il trolley prendendolo con entrambe le mani avanti a sè e non dietro lo schiena. Quando si cammina è meglio alternare il braccio che lo trascina”.

Postura corretta e sedia ergonomica

Certo, lo zaino pesante è un fastidio, ma i veri nemici della schiena sono altri, come la postura scorretta o l’eccessiva immobilità. E’ considerato normale che un bambino passi fino a otto ore seduto, tra scuola, compiti a casa, tv e videogiochi. In queste ore è fondamentale stare seduti bene. “Almeno a casa, la sedia deve essere ergonomica. Cosa significa? Deve permettere di toccare a terra coi piedi, stando appoggiati con la schiena allo schienale. È bene insegnare ai bimbi (ma anche agli adulti) a sedersi portando il sedere in fondo alla seduta, per appoggiare meglio la schiena e mantenere la fisiologica lordosi lombare”.

Anche tavoli e scrivanie devono essere adeguati in altezza. “Non devono costringere i bambini a stare con la testa china o, al contrario, appollaiati sul piano di lavoro. A scuola è più difficile mantenere una postura corretta, ma si può parlare con gli insegnanti e se il bambino è piccolino, si possono mettere alcuni libri sotto i piedi, utilizzare il leggio o scambiare le sedie e i banchi con i compagni fino a trovare quello della giusta altezza”.

Muoversi muoversi muoversi

Da una certa età si comincia a studiare nelle posizioni più disparate: per terra, sdraiati sul letto, accucciati sul divano. “Le posizioni spagliate sono quelle che non permettono di stare con la schiena e i piedi appoggiati. E non smetterò mai di ricordare che ovunque e comunque si stia, bisogna cambiare posizione e alzarsi almeno una volta all’ora per sgranchirsi schiena e gambe”.

Muoversi, insomma, è la parola d’ordine contro le posture scorrette. “L’attività fisica è fondamentale per prevenire i disturbi del rachide. Qualsiasi sport va bene, ma anche gli spostamenti verso la scuola possono essere l’occasione per un po’ di attività fisica”. Meglio insomma a scuola a piedi con lo zaino, che in macchina senza.

Se c’è mal di schiena, preoccupiamoci

Come capire se è il caso di preoccuparsi per la schiena dei figli? “Se un bambino si lamenta di mal di schiena per almeno un paio di settimane, se prova dolore durante l’attività fisica, se ci viene il dubbio che abbia un problema riferibile a scoliosi o dorso curvo perché proprio non riesce a mantenere una posizione corretta o perché visivamente riconosciamo la schiena storta, allora occorre rivolgersi a un medico”.

Il medico, prima di tutto, manderà il bambino da fisioterapista. “A volte pochi esercizi e qualche consiglio per mantenere una postura corretta possono risolvere il problema”.

Iscriviti alla newsletter

X