Materiali per conservare gli alimenti: a ognuno il suo involucro

da | 18 Giu, 2021 | Lifestyle, Salute e Benessere, Tutto food

Cosa sappiamo di alluminio, pellicola per alimenti & co? Ognuno materiale ha diverse proprietà e caratteristiche

Bella stagione significa picnic, pranzi in spiaggia e scampagnate: un toccasana per il corpo e per la mente. Uno scienziato dei materiali però ha l’occhio attento anche mentre prepara un panino; in particolare si domanda cosa è meglio utilizzare per impacchettare formaggi, salumi e verdure affinché si conservino al meglio. 

La carta-alluminio

Le scelte domestiche più comuni sono due: la pellicola e la cosiddetta carta-alluminio. Tendiamo ad utilizzarle in modo indiscriminato per qualsiasi cibo, ma con piccole accortezze possiamo migliorare la nostra salute.

La carta alluminio è costituita da un metallo, l’alluminio, appunto. A contatto con cibi acidi, come il limone o il pomodoro, può andare incontro a ossidazione. In pratica l’acido contenuto all’interno di frutta e verdura può intaccare la superficie dell’alluminio portando in soluzione piccole quantità di questo metallo. L’alluminio disciolto negli alimenti è nocivo alla salute. Per questo è consigliabile non utilizzare questa carta per avvolgere e impacchettare cibi a tendenza acida e, in generale, frutta e verdura. Al contrario l’alluminio è particolarmente indicato per i cibi grassi: salumi, uova, torte salate e dolci.

Il materiale plastico

La pellicola, invece, è costituita da un materiale plastico, tipicamente polietilene (PE) o polivinilcloruro (PVC). Per produrre la pellicola, questi materiali sono arricchiti con alcune molecole dette plastificanti. Si tratta di molecole di piccole dimensioni che permettono qdi ottenere un materiale più morbido e flessibile, capace di avvolgere al meglio cibi e alimenti. 

I composti più utilizzati per ammorbidire sono i cosiddetti ftalati, molecole pressoché insolubili in acqua, ma estremamente compatibili con le sostanze grasse. La pellicola, quindi, a contatto con alimenti ricchi di grassi come formaggi, salumi, uova, torte salate o dolci può passare queste molecole all’alimento. 

Gli ftalati, in piccole quantità, non costituiscono un pericolo per la salute, ma tendono ad accumularsi all’interno del nostro organismo e possono provocare la sterilità maschile.

Insomma, nel preparare il cestino da picnic attenzione ai materiali: alluminio per i cibi grassi come formaggi e salumi. Pellicola per frutta e verdura. Oppure – e spesso è la soluzione migliore – una svolta verso materiali riutilizzabili, sostenibili e salvafreschezza, come la carta in cera d’api.

di Danilo GascaDivulgatore scientifico

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