Prenderci cura, aspettare e rispettare i loro tempi, essere una base sicura, accogliere le emozioni, essere autentici nella relazione: sono questi i fondamenti di un’educazione rispettosa che permette a bambini e bambine di fiorire
C’è un pensiero che, prima o poi, attraversa la testa di quasi tutti i genitori. Di solito arriva la sera, quando la giornata è finita e ci ritroviamo a chiederci se stiamo sbagliando tutto dopo l’ennesima crisi emotiva di nostro figlio/a, l’ennesimo litigio fra fratelli, il senso di colpa per non aver mantenuto la pazienza.
Ci chiediamo se siamo troppo morbidi o troppo duri. Se quel bambino così impegnativo oggi diventerà, un giorno, un adulto “difficile”. È una paura che la nostra cultura educativa si tramanda da generazioni: l’idea che se non interveniamo, se non correggiamo, se non “raddrizziamo” in tempo, il bambino crescerà “storto”.







































